Il principe Harry...lavora. Incarico importante in una ricchissima startup: ecco di cosa si tratta

Martedì 23 Marzo 2021
Nuovo lavoro per il principe Harry, incarico importante in una ricchissima startup: ecco di cosa si tratta

Il principe Harry, da duca a... guru. Per il secondogenito di Carlo e Diana è arrivato infatti un nuovo lavoro, molto particolare, in una ricchissima startup della Silicon Valley, con un fatturato da un miliardo di dollari (circa 840 milioni di euro).

 

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L'azienda che ha appena assunto il principe Harry si chiama BetterUp ed offre servizi di formazione professionale, consulenze sulla salute mentale e motivazione sul lavoro. Il duca di Sussex si occuperà, come da lui stesso dichiarato, di «fornire una formazione proattiva allo sviluppo del personale lavorativo, con l'obiettivo di avere un impatto positivo a 360 gradi sulla vita delle persone», ma non solo. Per Harry si tratta del primo incarico da lavoratore dipendente da quando si è consumata la 'Megxit', l'uscita di scena di lui e della moglie Meghan dalla famiglia reale britannica. Lo riporta il Guardian.

 

Ad ogni modo, raggiungere l'indipendenza economica per i duchi di Sussex non sembra proprio un'impresa titanica. Harry e Meghan hanno infatti già firmato accordi plurimilionari per una serie di contenuti, come video e podcast, per colossi come Netflix e Spotify. Per BetterUp, il principe Harry ricoprirà un ruolo molto particolare che lo chiamerà a varare decisioni strategiche su determinati prodotti, organizzare eventi e collaborazioni benefiche e valutare ogni possibile rischio sulla salute mentale dei lavoratori di determinate aziende. Un lavoro piuttosto insolito, ma che negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede. «La conoscenza di base è capire se ci sia qualcosa che non va in noi, ma soprattutto se sia dovuto a ciò che ci è accaduto nel corso della vita. Purtroppo, ancora oggi ci sono barriere sociali, problemi economici e pregiudizi che fanno sì che molte persone non siano in grado di focalizzarsi sulla loro salute mentale finché non vengono costrette. Dobbiamo allontanarci dall'idea che bisogna essere a pezzi prima di chiedere aiuto», ha spiegato Harry al Wall Street Journal.

 

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