Il “Terminator” della metro: aggredisce un passseggero con il machete urlando «Voglio solo lui»

La scena da film horror ha terrorizzato la metropolitana di Londra lo scorso 9 luglio

Venerdì 20 Maggio 2022
Terrore sul treno, con il Machete si scaglia sul passeggero: «Voglio solo lui». Il video della polizia

Ha cominciato a urlare «Questo non è un attacco terroristico, voglio solo lui» e si è avventato su un passeggero brandendo un machete e picchiandolo selvaggiamente. È la scena da film horror che si è verificata nella metropolitana di Londra il 9 luglio 2021 di cui è rimasto vittima James Porritt, uomo d'affari che in quel momento stava tornando a casa. «Sembrava Terminator» ha raccontato alle forze dell'ordine e poi alla polizia. Il suo aggressore, Ricky Morgan, 34 anni, con problemi psicotici è stato arrestato e condannato per tentato omicidio.

 

 

L'aggressione: era come Terminator 

Morgan - l'aggressore - era seduto sul vagone della metro in silenzio. Qualcuno dei testimoni ha sentito sussurrare «lo faremo ora». Poi  ha estratto un machete e un coltello a serramanico dal proprio zaino e si è avventato all'improvviso sul signor Porrit scatenando il panico nel vagone. Mentre le persone fuggivano urlando, Porrit racconta solo di essere stato colpito con un oggetto in testa, di aver visto il sangue e poi di aver cominciato a sentire i colpi.

 

La vittima ha raccontato in aula l'aggressione. «Mi stava solo picchiando Era come una macchina. Era come quel film Terminator. Era privo di emozioni. Non sembrava avere alcun tipo di compassione. Ma sembrava molto concentrato e implacabile ed era semplicemente deciso a fare quello che stava facendo. Era come in missione. Continuava a colpirmi lo stinco e pensavo sinceramente che sarei morto». Poi l'uomo è riuscito a scappare, tenendosi la mano che è rimasta gravemente ferita. Il suo aguzzino lo ha inseguito ed ha lanciato anche la lama attraverso il finetrino del treno. 

 

La vittima

Quella sera il signor Porritt, un uomo d'affari , aveva stato in palestra ed era in viaggio per incontrare la sua ragazza e suo padre nella zona ovest di Londra. Stava guardando il suo telefono e si sentiva nervoso per l'incontro di famiglia quando ha sentito un urlo. Ha detto di essere rimasto profondamente scosso dall'accaduto e che questo fatto lo segnerà per tutta la vita, psicologicamente e fisicamente: «è una cosa assurda: essere presi di mira da uno sconosciuto nella metropolitana all'ora di punta» .  

 

L'aggressore abusava di alcool e droghe 

Lo psicologo forense, il dottor Frank Farnham, ha detto che Morgan ha avuto un'"infanzia travagliata" essendo stato dato in affidamento tra i 12 e i 16 anni. Ha iniziato a fumare cannabis a 12 anni e questo ha aumentato i suoi stati di paranoia. Infine dall'età di 20 anni ha iniziato a fare uso di crack, cocaina. 

 

Ultimo aggiornamento: 22:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA