Non più uniformi a scuola, ma libertà di abbigliamento dopo il femminicidio di Sarah Everard

Lunedì 30 Agosto 2021
La scuola Putney High School nel sud-ovest di Londra ha deciso di revocare l'uso dell'uniforme a scuola come simbolo di contrasto al femminicidio di cui è stata vittima Sarah Everard

Cambio di abito per gli ex studenti della Putney High School nel sud-ovest di Londra: a partire dal prossimo mese, la classica uniforme lascia il posto ai vestiti, sempre indossati in modo decoroso. Precedentemente, le regole della scuola da 19.000 sterline all'anno stabilivano che non sarebbero dovuti essere indossati nessun ombelico, spalla scoperta e capo di abbigliamento strappato, escludendo top con spalline e gonne corte.

 

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Le linee guida verranno eliminate nel tentativo di aiutare a cambiare il modo in cui la società considera le cause delle molestie sessuali. Come ha dichiarato la direttrice della Putney High School, Suzie Longstaff, ad innescare il cambiamento è stato l'omicidio di Sarah Everard, 33 anni, avvenuto a Londra il 3 marzo 2021 per mano di un ufficiale di polizia fuori servizio.

«Il tutto è partito dalla morte di Sarah Everard, ha detto la direttrice al Telegraph -. La Putney High School si trova abbastanza vicino al parco di Clapham Common,luogo del femminicidio, quindi ha davvero toccato un nervo scoperto con gli studenti».

 

 

«Alla luce della morte di Sarah Everard - ha continuato -, è bene rivedere le linee guida sull'abbigliamento perché la sfumatura e la narrativa sono cambiate nel linguaggio moderno sul codice di abbigliamento».

Un atto teso a difendere la libertà di scelta delle donne anche nell'abbigliamento, eliminando l'idea che una donna si possa procurare un'aggressione sessuale a causa del modo in cui è vestita o del suo comportamento.

«Riguarda la sicurezza delle donne - ha detto la direttrice Longstaff -, e invece di dire 'non puoi indossare quei vestiti', in realtà si tratta di concentrarsi sulla società e rendere la società più sicura».

La direttrice spera anche di allentare le regole del codice di abbigliamento, il che significa che le ragazze potranno indossare top con bretelle, top corti e pantaloncini nei mesi estivi, così da sentirsi più a loro agio.

Inoltre, la direttrice ha aggiunto che i cambiamenti che la sua scuola ha fatto non sono dovuti alla protesta di molti, in cui sono state fatte migliaia di testimonianze anonime di molestie sessuali da parte degli alunni. La sua politica è quella di un cambiamento più ampio.

 

Ultimo aggiornamento: 12:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA