Acqua e fogna dopo 20 anni: finalmente la normalità nella periferia di Andria

Acqua e fogna dopo 20 anni: finalmente la normalità nella periferia di Andria
di Viviana MINERVINI
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Sabato 12 Novembre 2022, 08:37

Una firma storica, attesa da un ventennio dalle numerose famiglie residenti in via Oliver Evans, alla periferia di Andria. Nei giorni scorsi, infatti, è stato firmato, in sala giunta, un protocollo d'intesa per la realizzazione «di un tronco fognario in gres Dn 200 e di un tronco idrico Dn 100 per il collegamento alle reti pubbliche» di sottoservizi dell'Acquedotto Pugliese.

Le firme, sull'importante documento, sono state del vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, e del sindaco della città federiciana, Giovanna Bruno, che hanno strettamente collaborato alla buona riuscita dell'accordo.

L'opera

Nel dettaglio, dopo che il comune di Andria ha dichiarato la pubblica utilità del tronco idrico-fognario, in quanto opera di urbanizzazione primaria a scopo potabile e di igiene pubblica, la Regione si è attivata perché diversi settori dell'amministrazione, dal Demanio Acquedotto Uso irriguo che gestisce la proprietà di un terreno (pari a 10,25 metri quadrati), all'Agenzia Regionale Attività Irrigue e Forestali (Arif) che gestisce un impianto irriguo esistente, si coordinassero e ne consentissero la cessione a titolo gratuito all'ente comunale. Passaggio necessario al fine di portare acqua potabile e servizi fognari per oltre venti famiglie che li aspettavano da vent'anni.

«La firma del protocollo conferma l'attenzione posta dalla Regione ha detto il primo cittadino, Giovanna Bruno rispetto a questa esigenza evidenziata dal Comune e di questo ringraziamo il vicepresidente Piemontese». L'opera, approvata dalla giunta comunale il 3 febbraio scorso, sarà realizzata in via Oliver Evans, alla periferia a sud-ovest di Andria. Mentre, la concessione gratuita sarà valida per trent'anni e il comune, secondo il protocollo, si obbliga a realizzare a propria cura e spese tutti gli interventi di manutenzione del bene, compresa la sua messa a norma.

«La Regione Puglia si conferma l'alleato più solido e attivo dei Comuni nella battaglia per allargare servizi, specie nelle periferie o dove si sono creati squilibri nello sviluppo urbano ha detto il vicepresidente, Raffaele Piemontese -: è emblematica questa piccola azione con cui condividiamo pezzi della proprietà regionale, affinché acqua e fogna arrivino finalmente a servire un'importante zona di una città di circa 100 mila abitanti». Alla firma del protocollo erano presenti anche il presidente del consiglio comunale di Andria, Giovanni Vurchio, e gli assessori alla Visione urbana con competenze su Urbanistica e Politiche del territorio, Anna Maria Curcuruto, e al Quotidiano con competenze su Patrimonio e Lavori pubblici, Mario Loconte. «Dopo anni di totale inattività ha sottolineato Loconte - si porta a compimento un procedimento complesso che consentirà a diversi cittadini di usufruire dei servizi idrici e fognari. L'interesse della collettività deve sempre incontrare la collaborazione tra uffici, istituzioni e i cittadini».

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