Sospesi medici non vaccinati: procedimenti per 23 a Bari e 9 a Brindisi

Martedì 11 Gennaio 2022

L'Ordine dei medici di Bari ha sospeso ieri i primi 23 medici che non risultano in regola con l'obbligo vaccinale, a seguito delle nuove procedure approvate con il Decreto Legge 172 del 27 novembre scorso e a cui il garante della privacy ha dato il via libera a metà dicembre. Il provvedimento è stato preso a seguito dell'istruttoria avviata a partire da fine dicembre dagli Ordini provinciali dei medici, che in base al Decreto devono verificare l'ottemperanza dell'obbligo vaccinale da parte dei propri l'anagrafe nazionale del Green Pass. Altri nove invece sono stati sospesi dall'ordine professionale di Brindisi che ha preso atto di irregolarità nell'esecuzione del ciclo vaccinale.

 

Le procedure di verifica introdotte nel nuovo decreto

L'obbligo vaccinale per il personale sanitario era già stato introdotto con il Decreto legge 44 del 1° aprile 2021, che considerava la vaccinazione anti Covid-19 come requisito necessario per l'esercizio della professione medica. La novità introdotta dal Dl di novembre riguarda le procedure di verifica che non sono più, come accadeva in precedenza, in capo alle Asl ma agli Ordini dei medici. Dal 20 dicembre scorso l'Ordine dei medici di Bari ha avviato la verifica, incrociando l'anagrafe nazionale del Green Pass con le liste dei propri iscritti e inviando una diffida a quelli che non risultino tra le liste dei vaccinati affinché giustifichino la propria posizione entro 5 giorni. Su 10.894 medici iscritti all'Omceo Bari, la prima estrazione di dati ha prodotto circa 900 posizioni irregolari, che dopo ulteriore verifica si sono ridotte a 548 al momento inadempienti. L'istruttoria si è conclusa per 23 di questi professionisti. Di qui le sospensioni. 

Medici no vax sospesi nel Brindisino

Nove medici sono stati sospesi nelle scorse ore dall'ordine professionale di Brindisi che ha preso atto di irregolarità nell'esecuzione del ciclo vaccinale. La decisione è stata assunta dal direttivo, presieduto da Arturo Oliva. I nove sospesi si aggiungono ai 14 per cui era stato disposto un analogo provvedimento lo scorso anno. In tutto sono 23 i medici «no vax» in provincia di Brindisi, per altri due l'istruttoria è ancora in corso. Per alcuni di loro le irregolarità hanno riguardato l'esecuzione della dose booster o la prenotazione della stessa, decorsi i cinque mesi dall'ultima somministrazione. In tutto sono in 40 i medici a non aver completato il ciclo vaccinale, ma la metà di loro ha fornito spiegazioni tali da non determinare lo stop deciso per gli altri.

 

 

Ultimo aggiornamento: 15:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA