Bari, Pane e Pomodoro diventa la spiaggia dello sport da tavola. Apre la prima scuola di surf per i ragazzi dagli 8 ai 16 anni. Lezioni gratuite

Lunedì 7 Febbraio 2022 di Elga MONTANI

Dare l'occasione a tutti di poter avere la possibilità di praticare uno sport, gratuitamente. È quanto sarà possibile a Bari grazie al progetto Tutti al Mare, realizzato dall'associazione sportiva dilettantistica Big Air grazie ad un finanziamento ottenuto da Sport e Salute spa del Coni, nell'ambito di un bando dedicato all'inclusione. Il bando chiamato Sport di tutti è, si legge sul loro sito: «Un modello d'intervento sportivo e sociale, che mira ad abbattere le barriere economiche e declina concretamente il principio del diritto allo sport per tutti, fornendo un servizio alla comunità. L'obiettivo è promuovere, attraverso la pratica sportiva, stili di vita sani tra tutte le fasce della popolazione, al fine di migliorare le condizioni di salute e benessere degli individui».

Il progetto dell'associazione


Il progetto che partirà a Bari ad aprile, e per il quale è già possibile iscriversi, ha l'obiettivo di promuovere gli sport da scivolamento, surf, kite surf, windsurf e paddle surf, insegnare nozioni di teoria meteo marina, dieta mediterranea e biologia marina e realizzare laboratori di riuso dei materiali di scarto ed altre attività ludico-motorie.

Diverse quindi le attività previste per i ragazzi e le ragazze che parteciperanno, considerando che l'obiettivo stesso del bando è anche: «Sostenere lo sport sociale e incentivare l'eccellenza dell'associazionismo sportivo di base attraverso il finanziamento di progetti rivolti a categorie vulnerabili e soggetti fragili».

Le tematiche sociali a cui si ispira il progetto sono: lo sport quale strumento di prevenzione e lotta alle principali dipendenze giovanili da sostanze stupefacenti, alcool, ludopatia, nuove dipendenze digitali, disturbi alimentari (anche presso centri di recupero); lo sport contro la povertà educativa e la criminalità sociale; lo sport quale strumento di prevenzione e lotta all'obesità in età pediatrica; lo sport a sostegno dell'empowerment femminile e contro gli stereotipi e la violenza di genere.

Possono partecipare al progetto tutti i minori di età compresa tra gli 8 e i 16 anni, senza distinzione di sorta. Le attività gratuite, che prevedono una frequenza di 3 ore settimanali per 26 settimane, dal lunedì al venerdì in orario pomeridiano, avranno inizio ad aprile e termineranno a settembre. «Parte Tutti al Mare commenta l'assessore alle Politiche Educative e Giovanili, Paola Romano, durante la presentazione del corso - un progetto dell'associazione sportiva Scuola Surf Bari, che prevede la diffusione gratuita di sport da scivolamento, surf, kite surf, windsurf e paddle surf, lezioni di teoria meteomarina dieta mediterranea e biologia marina, laboratori di riuso dei materiali di scarto ed altre attività ludico motorie».


«Vogliamo creare una scuola del mare per 560 ragazzi tra gli 8 e i 16 anni di Bari aggiunge L'iscrizione e la partecipazione sono gratuite. Le attività prevedono una frequenza di 3 ore a settimana per 26 settimane, avranno inizio ad aprile, presso la spiaggia di Pane e Pomodoro, e termineranno a settembre alla spiaggia di Torre Quetta».


«Noi abbiamo un grande privilegio fa eco l'assessore allo Sport, Pietro Petruzzelli -. Possiamo vivere il mare, praticando anche sport, tutto l'anno. E allora, perché non farlo? Da aprile sarà possibile, per oltre 500 ragazze e ragazzi tra 8 e 16 anni, partecipare a un corso, gratuito, di sup, surf, kite, windsurf, grazie ad un progetto della Scuola Surf Bari realizzato grazie ad un finanziamento di Sport e Salute. Una bellissima occasione per fare sport, vivere il nostro mare, divertirsi, stare in compagnia e stare bene. Perché fare sport fa bene al nostro corpo e alla nostra testa, ancor di più dopo un periodo difficile segnato dalla pandemia. Il corso è gratuito e tutti hanno diritto di vivere il nostro mare».

La presentazione di Tutti al mare ha avuto luogo sabato sulla spiaggia di Pane e Pomodoro. Per iscriversi, oltre a compilare il modulo disponibile online e anche sulla pagina Facebook della Scuola Surf Bari, è necessario che il minore sappia nuotare, ed avere dal medico un certificato di sana e robusta costituzione (come per praticare qualunque altro sport), ma non è obbligatorio essere residenti a Bari. Nei mesi di aprile e maggio, le lezioni si svolgeranno a Pane e Pomodoro, mentre per giugno, luglio e agosto ci si sposterà sulla spiaggia di Torre Quetta.
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Ultimo aggiornamento: 17:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA