Controlli a Bari, il piano per il 31: agenti raddoppiati e ispezioni in borghese

Martedì 28 Dicembre 2021 di Elga MONTANI

Circa 4.500 persone identificate, 120 gli esercizi pubblici sottoposti a controllo, 1.661 i Green Pass controllati e 15 le sanzioni contestate per violazione delle misure urgenti per il contenimento del Covid-19. Questo, in sintesi, il consunto dei controlli effettuati dai poliziotti della questura di Bari, insieme al personale della guardia di finanza e della polizia locale, in occasione delle festività natalizie appena trascorse. I controlli, come annunciato nei giorni scorsi, anche in seguito alla riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, sono stati intensificati sia in città che in provincia, in ottemperanza alle nuove disposizioni del Governo circa la situazione epidemiologica da Covid-19. Dal 25 dicembre, lo sottolineiamo, è entrato in vigore il nuovo decreto del Governo che obbliga all’utilizzo di mascherina all’aperto in ogni zona della città, oltre a prevedere l’obbligo di Green Pass anche per consumare al banco del bar. Obbligo di mascherina che a Bari il sindaco Decaro non aveva voluto stabilire con apposita ordinanza, a differenza di altre città, contando sul buonsenso dei cittadini, e sulla eventuale decisione del Consiglio dei ministri.

La stretta di capodanno

Attività di controllo straordinaria da parte delle forze dell’ordine che non si ferma dopo il Natale, ma proseguirà durante tutto il periodo delle festività, mentre quella specifica degli artificieri sarà intensificata a ridosso di fine anno, in occasione dei festeggiamenti per l’arrivo del 2022. E, come sottolinea la polizia locale, proprio in occasione dei festeggiamenti della notte di San Silvestro, i controlli saranno potenziati con l’impiego di decine di pattuglie che opereranno anche in abiti civili. «Il decreto-legge del 24 dicembre – sottolinea il comandante della polizia locale di Bari, Michele Palumbo, commentando il comportamento dei baresi negli scorsi giorni festivi e prefestivi - seppure atteso, doveva essere “digerito” dai nostri concittadini, così come dagli italiani in generale. Lo shopping natalizio ha visto il nostro centro città pieno di gente, e spesso si sono verificate grosse criticità per la gestione degli assembramenti. Ora, il senso di responsabilità dei cittadini sembra aprire alla consapevolezza del momento emergenziale che nuovamente incalza. I pubblici esercizi, in genere, hanno rispettato prescrizioni e divieti. Confidiamo nel buonsenso di tutti, per trascorrere un sereno fine anno». 

Il bilancio

Nello specifico, gli agenti della polizia locale, durante i controlli relativi all’applicazione dell’ordinanza sindacale, nella giornata della Vigilia di Natale, hanno colto in flagranza un venditore abusivo al Molo San Nicola. L’uomo era intento a somministrare birra agli avventori, in area demaniale e senza autorizzazione. Sequestrate oltre 900 bottiglie di birra e comminate sanzioni per circa 5mila euro. Il soggetto in questione dovrà rispondere anche dell’inosservanza dell’ordinanza sindacale di divieto di vendita di alcolici in contenitori di vetro. Sempre il 24 dicembre sono stati sequestrati, a carico di ignoti, fuochi pirotecnici pronti ad essere messi in vendita su banchetti già allestiti nelle zone periferiche della città, oltre a 300 pezzi trovati in vendita per le strade del centro. 
E sui controlli effettuati in questi giorni, il comandante Palumbo dichiara: «La polizia locale ha potenziato i controlli, oltre a partecipare ai dispositivi di ordine pubblico predisposti dal questore di Bari, in queste festività di fine anno. Il contrasto alla vendita abusiva di fuochi artificiali in questi anni ha prodotto risultati soddisfacenti al punto che sono quasi scomparsi, in questo Natale, i banchetti abusivi agli angoli delle nostre strade. Anche se, purtroppo, in varie parti della città nella serata del 24 dicembre ci sono stati fuochi». Nelle prossime ore, e nei prossimi giorni, si vedrà se e come i cittadini baresi saranno riusciti a metabolizzare le nuove norme, dato che per il momento c’è ancora una fetta della popolazione restia all’uso della mascherina all’aperto. Ma anche come le attività di ristorazione saranno state capaci di organizzarsi per le verifiche del Green Pass.

Ultimo aggiornamento: 29 Dicembre, 08:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA