Ucraina, strage di cani nel canile di Borodyanka: su 485 cani, solo 150 sopravvissuti

I volontari raccolgono i corpi senza vita dei cani, li caricano su delle carriole dieci, quindici per volta.

Martedì 5 Aprile 2022
Scoperta choc nel canile di Borodyanka, dove due volontari hanno trovato una strage di cani

Immagini raccapriccianti. Strage di cani nel canile di Borodyanka, in Ucraina, dove due volontari hanno trovato i quattrozampe senza cibo e senza acqua. Dallo scoppio della guerra, quello che dovrebbe essere un luogo sicuro per i cani è diventato un inferno. Il bilancio delle vittime è enorme: su 485 cani, solo 150 sono sopravvissuti. E molti di quelli che hanno superato questo inferno sono comunque in condizioni pesanti: 27 hanno bisogno di cure urgenti. 

 

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A riportarlo è la Stampa che descrive come, nella prima gabbia che i volontari riescono a raggiungere, ci sono tre cani, due sono ancora vivi, l’altro è riverso a terra. Un orrore che va avanti da tempo: per oltre un mese nessuno si è preso cura di loro. Né i responsabili comunali, né i volontari né gli abitanti del posto. E così i cani sono rimasti prigionieri nelle loro gabbie. Mentre i volontari passano velocemente di fronte a loro per filmare l’orrore di quanto trovato, si sentono due rumori: l’abbaiare disperato degli animali e il pianto disperato di chi sta realizzando il filmato.

Dopo la tragica scoperta, i volontari raccolgono i corpi senza vita dei cani, li caricano su delle carriole dieci, quindici per volta. E poi li accatastano in una stanza uno addosso all’altro, probabilmente per poi bruciarne i corpi ed evitare la diffusione di malattie.

«Alcuni cani sono sopravvissuti, ma molti animali sono in uno stato terribile, sull'orlo della vita o della morte, hanno bisogno di cure urgenti. Tutti hanno una grave disidratazione ed esaurimento, alcuni cani non sono più in grado di camminare» ha raccontato un’attivista su Facebook.

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