Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

La giornata mondiale della Terra/ Pixies, dalla panchina smart escono i robot spazzini

La giornata mondiale della Terra/ Pixies, dalla panchina smart escono i robot spazzini
di Valentina Venturi
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 20 Aprile 2022, 12:39 - Ultimo aggiornamento: 21 Aprile, 09:04

Una città in grado di pulirsi autonomamente, grazie all’ausilio dell’intelligenza artificiale.

Partendo da questa visione gli amici e soci Andrea Saliola e Pier Paolo Ceccaranelli hanno ideato “Pixies”, una panchina smart con all’interno dei piccoli robot bianchi che, al bisogno, sono in grado di pulire le città raccogliendo le cartacce che troppo spesso l’uomo butta con incuria per terra. Dopo un workshop all’Università degli Studi di Roma di Tor Vergata incentrato sulle frontiere della tecnologia applicate alla città per la Biennale di Shenzhen e curato dal professore Carlo Ratti, i due ingegneri 26enni iniziano a immaginare il loro Pixies. «In inglese vuol dire folletto – racconta Saliola – Ci piaceva che i nostri robot, bianchi come il pulito, potessero essere percepiti come spiritelli che aiutano la città a ripulirsi dei rifiuti abbandonati per la strada». L’intenzione è che Pixies, autonomo nei movimenti grazie a un sistema di sensori laser, alle telecamere e a un GPS che ne traccia l’esatta posizione, diventi presto realtà: «Al momento lo stiamo testando da Eni Joule, mentre lanceremo il prototipo al GP di Formula 1 di Imola. Siamo convinti che serva incoscienza per iniziare e coraggio per continuare». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA