Il cambio versione sui giornalisti. E sulla pubblicità la replica di Mittal

Il cambio versione sui giornalisti. E sulla pubblicità la replica di Mittal
Emiliano vs i giornalisti atto secondo. Dopo le parole di sabato scorso, ieri il governatore è tornato sull'argomento per rettificare e chiarire. «L'altro giorno ho fatto delle dichiarazioni sulle difficoltà che ci sono nel parlare di Ilva. Ovviamente non mi riferivo minimamente ai giornalisti pugliesi che si stanno battendo come leoni e non mi riferivo nemmeno ai giornalisti come categoria che anzi sono in questo momento in particolare pericolo non solo perché qualcuno pretenderebbe di addomesticarli ma anche perché le loro testate sono difficoltà e questo limita secondo me la serenità dei giornalisti». Sabato invece Emiliano aveva detto: «Mittal, come prima faceva Riva, ha una forte attività pubblicitaria su tutti i media. Poveri media, sono tutti sull'orlo della chiusura: se fanno arrabbiare uno dei pochi inserzionisti coi soldi, poi che succede, chiudono tutti?». Al governatore avevano replicato Ordine giornalisti Puglia e Assostampa Puglia. Emiliano aveva poi chiarito poche ore dopo di essere «stato completamente frainteso da questo punto di vista».
«Resta il fatto - ha comunque puntualizzato ieri - che ci sono media che non parlano ad esempio del fatto che c'è un processo in Corte d'Assise in corso a Taranto. Come non si parla più del piano ambientale con il Governo».
Ma sulla questione a fare chiarezza è stata anche ArcelorMittal per puntualizzare sulla vicenda degli investimenti pubblicitari fatti. Fonti aziendali riferiscono: «Poco meno di diecimila euro: ecco quanto ha speso Arcelor Mittal dall'1 novembre scorso sui media cartacei e su alcuni siti di informazione locali per annunciare l'avvenuto cambio gestionale all'Ilva col subentro alla gestione commissariale dell'amministrazione straordinaria».
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Martedì 27 Novembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 18:19