"Le mille bolle blu" arriva a teatro a Ostia: in scena il monologo scritto da Totò Rizzo e Filippo Luna

Lo spettacolo, vincitore anche del Premio “Pino Caruso” e prodotto da Nutrimenti Terrestri, è tratto dall’omonimo racconto

"Le mille bolle blu" arriva a teatro a Ostia: in scena il monologo scritto da Totò Rizzo e Filippo Luna
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Lunedì 23 Maggio 2022, 17:34

Arriva venerdì 27 maggio al Teatro del Lido di Ostia "Le mille bolle blu", il monologo scritto dal giornalista Salvatore Rizzo, recitato e diretto da Filippo Luna che ha vinto per questa interpretazione il premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro. Lo spettacolo – vincitore anche del Premio “Pino Caruso” e prodotto da Nutrimenti Terrestri – è tratto dall’omonimo racconto che lo stesso Rizzo scrisse tra i dieci raccolti nel libro "Muore lentamente chi evita una passione – Diverse storie diverse" (Pietro Vittorietti editore) storie autentiche di omosessualità maschile in Sicilia per ogni decennio del Novecento.

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"Le mille bolle blu" che ha debuttato al Teatro Nuovo Montevergini di Palermo nel 2008 ha viaggiato in questi 14 anni per l’Italia coinvolgendo un pubblico di varie regioni e generazioni diverse. Ambientato negli anni ’60, il monologo racconta la storia dell’amore clandestino tra Nardino, giovane barbiere al servizio nel negozio del padre, ed Emanuele, anche lui alle dipendenze paterne ma come praticante nello studio legale del genitore; i padri sono accomunati dalla stessa borgata d’origine, i figli, nonostante diversi per ceto sociale e mentalità, si innamorano pur nella consapevolezza di dover inscenare una vita “normale” di mariti e padri irreprensibili nascondendo quella passione che durerà trent’anni fino all’epilogo che si scopre già all’inizio della piéce.

Filippo Luna è Nardino sin dal debutto de "Le mille bolle blu", un personaggio che è diventato quasi un suo doppio pur nell’alternanza di tanti altri che l’attore palermitano ha recitato in questi 14 anni in teatro, in cinema e in televisione. Diretto per la scena da registi tra i quali Guicciardini, Crivelli, Sepe, Andò, Thierry Salmon, per il cinema da Crialese, Sabina Guzzanti, Ficarra e Picone, per la tv da Tavarelli, Soavi ed altri, è stato ultimamente per il piccolo schermo nel cast di “Màkari”, della serie Netflix “Incastrati” di Ficarra e Picone e in “Solo per passione – Letizia Battaglia fotografa” nei panni di Leonardo Sciascia. Sempre per la tv ha appena finito di girare per Rai1 “Circeo” di Molaioli, è sul set della nuova serie di “Incastrati” e in autunno apparirà sul grande schermo ne “La stranezza” di Andò e in “Spaccaossa” di Pirrotta.

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