Covid, «l'istituto di virologia di Wuhan finanziato anche dalla Commissione Europea». Interrogazione e accuse, è giallo

Giovedì 22 Ottobre 2020
Covid, «laboratorio di virologia Wuhan finanziato anche dalla Commissione Europea». Le accuse e il giallo

Giallo su un finanziamento europeo arrivato in un laboratorio della Cina. La Commissione Europea non ha «molto da dire» sui finanziamenti erogati dal programma Horizon 2020 all'Istituto di virologia di Wuhan. «È circolata della disinformazione su questo», ma «effettivamente l'Istituto ha partecipato, insieme a molti altri, ad un progetto, e ha ricevuto una piccola parte dei finanziamenti». Lo dice il portavoce della Commissione Johannes Bahrke a Bruxelles, a proposito di un'interrogazione sulla materia presentata alla Commissione dagli eurodeputati della Lega Marco Zanni e Marco Campomenosi. L'importo dei finanziamenti ricevuti dall'Istituto di Virologia di Wuhan «è molto inferiore a quanto riportato da diverse fonti». Però è stato ricevuto, per sua stessa ammissione.

 

Per il portavoce capo Eric Mamer, la Commissione «risponde alle interrogazioni degli eurodeputati nell'ambito di un processo ben regolamentato: non possiamo rispondere ora all'interrogazione, ma solo dare informazioni in generale». L'Istituto di Virologia di Wuhan, la città dell'Hubei, in Cina, nella quale è iniziata la pandemia di Covid-19, è al centro di varie teorie, secondo le quali avrebbe creato il coronavirus Sars-CoV-2, per poi diffonderlo, intenzionalmente o meno. Queste teorie, sebbene smentite da diversi studi che attestano l'origine naturale del Sars-CoV-2, riscuotono un notevole successo: secondo una ricerca della Royal Society for Open Science, riportata da Business Insider, quasi uno su quattro tra americani e britannici ritiene plausibile che il virus sia stato fabbricato in laboratorio a Wuhan. La percentuale tocca il 33% tra gli spagnoli e addirittura il 40% tra i messicani.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 12:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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