Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Quarantena e isolamenti Covid, sì al 2020 ma stop per il 2021: ecco chi avrà l'indennità di malattia Inps

Quarantena e isolamenti Covid, sì al 2020 ma stop per il 2021: ecco chi avrà l'indennità di malattia Inps
Quarantena e isolamenti Covid, sì al 2020 ma stop per il 2021: ecco chi avrà l'indennità di malattia Inps
di Giampiero Valenza
3 Minuti di Lettura
Venerdì 20 Agosto 2021, 10:18

L’Inps fa chiarezza sugli isolamenti e sulle quarantene fatte quando si entra in contatto con un malato Covid e sull'ottenimento dell’indennità di malattia. Non tutti, infatti, potranno averla. E’ con un messaggio destinato alle sue direzioni che lo scorso 6 agosto il direttore generale dell'Istituto nazionale di previdenza sociale, Gabriella Di Michele, ha rassicurato sul riconoscimento degli importi dovuti nel 2020.

Scuola, caos sui numeri degli insegnanti No vax: censimento impossibile

Malattia Covid, ecco chi avrà l'indennità Inps

C'è l'ok al riconoscimento sulla base delle certificazioni che attestano quarantene e isolamenti fiduciari e che sono state firmate dai medici di famiglia. Per il 2020 lo stanziamento previsto ammontava a 663,1 milioni di euro e si liquideranno entro questo limite di spesa. Ma per il 2021 le cose cambieranno. Ad oggi non sono state stanziate nuove risorse e quindi l’indennità di quest’anno non potrà essere erogata.

Le categorie

Invece per i lavoratori fragili (la cui assenza dal lavoro è equiparata a un ricovero ospedaliero), l’Inps erogherà la prestazione per il 2020. Farà altrettanto per quelli fino al 30 giugno 2021 perché c'è uno stanziamento dedicato pari a 282,1 milioni di euro. Ciò, precisano dall’Inps «anche se il decreto legge 23 luglio 2021, n.105, ha differito al 31 ottobre 2021 il diritto riconosciuto ai lavoratori fragili di svolgere l’attività lavorativa in smart working».

 

Per chi ha avuto invece una malattia Covid conclamata, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha autorizzato l’Inps a procedere al riconoscimento della tutela della malattia secondo l’ordinaria gestione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA