Italicum, oggi la sentenza della Consulta: ecco cosa cambierà

Martedì 24 Gennaio 2017 di Alessandra Severini

Giorno del giudizio per l’Italicum. Oggi infatti è attesa la decisione della Corte Costituzionale sulla legge elettorale. A decidere saranno 13 giudici e non è detto che il verdetto arrivi già in serata.

Secondo gli ultimi rumors, la Consulta consegnerà una legge pronta all’uso, che potrà cioè essere applicata in caso di elezioni. Una legge proporzionale, senza ballottaggio, molto probabilmente con premio di maggioranza al partito che totalizza il 40%. La Corte potrebbe salvare invece i capilista bloccati, purchè riconosca che l’Italicum assicura riconoscibilità dei candidati e libertà di voto. Così come potrebbe salvarsi la possibilità dei candidati di correre in più collegi e scegliere alla fine in quale essere eletto.

Questo sempre che in Parlamento non si trovi un accordo per modificarle la legge che uscirà dalla Consulta. Per ora un’intesa sembra difficile. Lega e Movimento 5 stelle sono per andare al voto il prima possibile, con la legge elettorale che uscirà dalla sentenza della Corte Costituzionale per la Camera e il Consultellum per il Senato. Frena invece Forza Italia, secondo cui spetta al Parlamento metter mano alla legge elettorale. Ai renziani del Pd non dispiacerebbe andare al voto già a giugno, ma la minoranza del partito non nasconde di volere che Gentiloni arrivi a fine legislatura. Fra i dem si respira un’aria di sospetto e diffidenza: qualcuno teme che Renzi abbia già avviato una trattativa con Berlusconi, mentre i renziani sospettano che esponenti di altre aree del partito stiano lavorando per allungare la vita al governo attuale.

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