Italia, confini riaperti dal 15 giugno: ecco dove potremo viaggiare e quali Paesi sono vietati

Mercoledì 10 Giugno 2020 di Maria Lombardi
Dalla Slovacchia a Cipro e Slovenia, i paesi che ancora restano chiusi all'Italia

Si riparte, ma non è ancora un via libera. Dal 15 giugno riaprono i confini,  gli italiani potranno tornare a viaggiare in Europa. Non ovunque, però. Il numero dei contagi scende, cadono alcuni dei divieti da parte dei paesi che finora avevano chiuso all'Italia. L'Austria dal 16 giugno riapre il confine meridionali e così la Grecia che in un primo momento aveva detto no  italiani. Già qualche giorno la Svizzera , tra i paesi più rigidi, aveva annunciato di voler aprire i suoi confini dal 15 giugno all'Italia. Restano ancora  delle limitazioni e alcuni paesi che tengono alzate le barriere agli italiani. Ecco dove si potrà andare, secondo le ultime indicazioni del sito viaggiare sicuri del Ministero degli Esteri.

La Commissione europea presenterà in mattinata «una raccomandazione per un approccio comune e coordinato» per la riapertura delle frontiere esterne. Lo apprende l'agenzia Ansa da fonti diplomatiche europee. L'approccio suggerirà una revoca «parziale e graduale» delle restrizioni a partire dal primo luglio, verso alcuni Paesi terzi, sulla base di una serie di criteri, come ad esempio quello epidemiologico, le condizioni del sistema sanitario, e le misure di prevenzione messe in atto.

Discussioni sono ancora in corso per le ultime limature del testo, sottoposto all'attenzione degli Stati membri, prima della presentazione di domattina. Il punto centrale sarà riuscire nel coordinamento dei 26 Paesi dell'Ue (tutti tranne l'Irlanda) ed i quattro Paesi associati Schengen (Svizzera, Lichtenstein, Islanda e Norvegia) per la riapertura a gruppi di Paesi terzi - quindi non a tutti contemporaneamente - che rispettino i criteri fissati nella raccomandazione. La strategia della blindatura delle frontiere esterne, per contenere il diffondersi della pandemia da Coronavirus, funziona infatti solo a patto che le revoche siano fatte all'unisono. «Un'azione parallela e coordinata alle frontiere esterne costituisce un aspetto essenziale di una strategia di uscita concertata e della graduale revoca delle misure di contenimento in Europa», come più volte sottolineato. La restrizione ai viaggi non essenziali da Paesi terzi è in vigore da metà marzo, e sarà gradualmente revocata quando tutti i controlli alle frontiere interne dell'Ue saranno stati revocati, entro fine giugno.

Mattarella a Vo' Euganeo per l'apertura dell'anno scolastico, Zaia:
 

La Slovacchia da 10 giugno ha aperto le frontiere a 16 paesi europei ma non all'Italia. Resta chiusa anche la Slovenia, il trasporto ferroviario con il nostro paese è stato soppresso. Vietato l'ingresso degli italiani a Cipro, dove dal 9 giugno è permesso l'ingresso - senza quarantena - a quasi tutti i turisti europei. Sulla stessa linea l'Estonia che dal 9 giugno ha allentato le chiusure ma continua a restare blindata nei confronti dell'Italia.  L'Air Baltic comunque ha in programma, a partire dal 25 giugno la riapertura della tratta Riga-Milano e dal 31 luglio Riga-Roma.

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Tutti i viaggiatori in arrivo in Irlanda devono comunque rispettare l'obbligo dell'auto-isolamento per 14 giorni. Fino al 15 giugno Malta è off-limits per i turisti, così in Portogallo resta sospeso il traffico aereo con Italia e Spagna. Ad oggi è possibile raggiungere per via aerea l’Italia dal Portogallo solo facendo ricorso a triangolazioni di voli. 

Per entrare in Ungheria, dal 18 maggio, bisogna  presentare una richiesta online direttamente alla Polizia ungherese tramite il sito www.police.hu. La polizia valuterà le richieste. Per contenere Covid, le autorità della Lituania  hanno deciso di prorogare la quarantena nazionale fino al 16 giugno. Limitazioni per gli italiani anche per l'ingresso in Bulgaria, devono restare in isolamento per 14 giorni. La Danimarca aprirà le frontiere all'Italia solo a partire dal 31 agosto.

L’ingresso in Germania è consentito unicamente ai cittadini tedeschi (in ogni circostanza) e ai cittadini stranieri che siano residenti in Germania e ai cittadini Ue che siano in transito verso il proprio Paese di origine o di residenza. La Polonia resta chiusa a tutti gli stranieri fino al 12 giugno.

I paesi del mondo. Fino al 30 giugno è stata sospesa la validità dei visti emessi da Consolato e Ambasciata giapponese in Italia. Le autorità hanno stabilito che, a tutti i cittadini non giapponesi (inclusi pertanto gli italiani) che provengano dall'Italia o vi siano stati nei 14 giorni precedenti all’arrivo sul territorio giapponese sarà vietato l’ingresso in Giappone.

Il  Presidente degli Stati Uniti ha proclamato lo stato di emergenza nazionale e annunciato la sospensione temporanea, fino a nuovo ordine, dell’ingresso dei viaggiatori che, nei 14 giorni precedenti l’ingresso negli Stati Uniti, siano stati fisicamente presenti in uno dei Paesi dell’Area Schengen, inclusa l’Italia, e in Cina e Iran.

In risposta all’emergenza sanitaria causata da COVID-19, le autorità cubane hanno sospeso tutti i voli commerciali internazionali e dei voli charter in entrata e in uscita da Cuba.  

Fino al 22 maggio vietato l'ingresso agli stranieri di qualsiasi nazionalità in Brasile, per via aerea, terrestre e marittima di stranieri di qualsiasi nazionalità. E resta ancora in vigore il divieto di entrare in Cina per tutti gli stranieri, anche residenti. Fino al 30 giugno sono sospesi i voli internazionali da e per l’India. In Perù frontiere chiuse a tempo indeterminato. Limitati gli ingressi agli stranieri in Indonesia. 
 

Ultimo aggiornamento: 12 Giugno, 09:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA