Omicron, dall'Olanda alla Francia: la classifica dei Paesi con maggiori restrizioni. E l'Italia è tra quelle che si protegge di più

L'Europa si blinda contro la nuova ondata Covid. Mascherine all'aperto, Super Green Pass, smart working e tutte le altre restrizioni attuate durante le feste

Omicron, dal "Piano C" UK al lockdown in Olanda: le Omicron, dall'Olanda alla Francia: la classifica dei Paesi con maggiori restrizioni. E l'Italia è tra quelle che si protegge di più
Omicron, dal "Piano C" UK al lockdown in Olanda: le Omicron, dall'Olanda alla Francia: la classifica dei Paesi con maggiori restrizioni. E l'Italia è tra quelle che si protegge di più
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Giovedì 23 Dicembre 2021, 16:29 - Ultimo aggiornamento: 24 Dicembre, 01:35

L'Europa alza lo scudo contro Omicron. La nuova variante Covid spaventa i governi e aumenta i contagi in maniera esponenziale. Dalla Gran Bretagna, ieri sopra i 100 mila nuovi contagiati, ai Paesi del Nord, tutti (chi più, chi meno) hanno cercato di porre un'argine all'avanzata, spaventati specialmente in vista delle feste di Natale e di Capodanno. Tra i più preoccupati l'Olanda, che ha già reintrodotto il lockdown, e la Gran Bretagna stessa, che invece dopo esser stata una delle prime a dare il via al "liberi" tutti, ora pensa di nuovo a chiudere tutto. In Austria ripristinato il coprifuoco, ma anche in Italia tra ritorno alle mascherine, Super Green pass e divieto di feste, il governo ha alzato le barriere. Meno restrizioni in Francia, Spagna e Belgio. In Germania chiusi al pubblico i grandi eventi anche all'aperto, in Svezia torna lo smart working. 

Omicron in Europa, tutte le restrizioni

Italia: le misure dopo la cabina di regia

Diverse le misure introdotte dalla cabina di regia. A partire dalla durata del Green pass: dal 1° febbraio 2022 passa da 9 a 6 mesi. Inoltre, con ordinanza del ministro della Salute il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario. Torna l'obbligo di mascherine, anche in zona bianca, con FFP2 in cinema, teatri e per eventi sportivi, nonché sui mezzi di trasporto (anche metro e bus). Fino al 31.01 prevista l’estensione dell’obbligo di Green pass rafforzato alla ristorazione al chiuso, anche al banco. Inoltre, si vieta il consumo di cibi e bevande, al chiuso, in cinema, teatri e per eventi sportivi. Sempre fino al 31 gennaio divieto di feste all’aperto e disciplina per discoteche, sale da ballo e luoghi simili. 

Gran Bretagna: il "Piano C"

Dopo aver anticipato il "via libera" nei mesi scorsi, adesso nel Regno Unito si torna al livello di guardia post lockdown. Sono state reintrodotte le mascherine obbligatorie al chiuso. Per partecipare a eventi di massa è necessario il certificato di vaccinazione o un recente test negativo. A Londra ci sono anche casi di bar e ristoranti che hanno abbassato la saracinesca in autonomia. Gli esperti chiedono però restrizioni più stringenti. Il "Piano B" attualmente in vigore dovrebbe presto essere sostituito dal "Piano C", già presentato a Boris Johnson dalla cabina di regia, che prevede anche il lockdown nel caso in cui la pressione sugli ospedali diventi insostenibile. Gli esperti chiedono che si attivi il nuovo piano già a dicembre. Dal governo fanno sapere che prima di Natale non ci saranno annunci su nuove misure. 

Spagna: mascherine all'aperto

Dopo l'incremento record di casi da inizio pandemia (49.823 il 22 dicembre), la Spagna annuncerà oggi la reintroduzione delle mascherine all'aperto. La decisione sarà presa nel Consiglio dei Ministri straordinario. Il presidente Pedro Sanchez lo ha annunciato in una riunione con i presidenti delle regioni. 

Svizzera: certificato 2G

Venerdì scorso il governo svizzero ha annunciato l'introduzione del certificato 2G ("Geimpft" e "Genesen"), per vaccinati e guariti. Da lunedì solo chi ne è in possesso potrà accedere a ristoranti, palestre, musei e cinema.

Austria: coprifuoco dal 27

L'Austria ha annunciato che a febbraio scatterà l'obbligo vaccinale. Fino ad allora, sono state previste nuove strette: il 27 dicembre tornerà il coprifuoco alle 22 per bar e ristoranti. Per quanto riguarda capodanno non sono previsti ulteriori provvedimenti, ma la presidente della task force nazionale "Gecko" Katharina Reich ha chiesto agli austriaci di festeggiare «possibilmente all’aperto, in ambito ristretto e solo con vaccinati».

Francia: capodanno senza feste a Parigi

Il Ministero della Salute ha introdotto il Super Green Pass seguendo l'esempio italiano. Il comitato tecnico scientifico ha chiesto nuove strette, con anche la possibilità di adottare «limitazioni delle attività collettive o coprifuoco». Intanto a Parigi sono state annullate le classiche feste di capodanno. Niente concerti o fuochi d'artificio, per evitare assembramenti.

Olanda: lockdown dal 19 dicembre al 14 gennaio

Nonostante l'85% di vaccinati, dal 19 dicembre l'Olanda è in "lockdown". Fino al 14 gennaio resteranno aperte solo le attività essenziali, ossia farmacie e supermercati, fino alle 20. Giù la serranda per le categorie spettacolo e cultura (musei, cinema, sale concerti). Ristoranti e bar lavorano solo con asporto e consegna a casa. Riunioni di Natale con massimo due ospiti al giorno, con eccezione per i giorni di vigilia, Natale e Santo Stefano, quando il numero potrà salire a 4. Incontri all'aperto solo con gruppi di due persone, se sono fuori dal nucleo familiare.

 

Germania: grandi eventi senza spettatori

Dal prossimo 28 dicembre i tedeschi potranno organizzare raduni privati solo con persone vaccinate e fino a un massimo di dieci partecipanti. Chiuderanno, sempre dal 28, club e discoteche. Il calcio, così come gli altri grandi eventi, tornerà a porte chiuse. Non si esclude però il ritorno al lockdown, sulla scia olandese.

Belgio: stop ai mercatini di Natale

In Belgio chiusi i mercatini di Natale e i villaggi invernali. Stop anche a spettacoli, congressi al chiuso e altri eventi di massa. Chiusi anche cinema e teatri. Negozi aperti, ma con massimo due visitatori alla volta. A porte chiuse, come in Germania, gli eventi sportivi.

Danimarca: chiusi cinema e teatri

La Danimarca ha provato a reagire all'ondata chiudendo (per ora) solo teatri, cinema e musei. Aperti bar e ristoranti, con limite orario fissato alle 23.

Svezia: torna lo smart working

In Svezia è tornato da oggi, giovedì 23 dicembre, lo smart working. Le altre misure previste: limite di 50 persone negli incontri privati; solo servizio al tavolo in bar, ristoranti e grandi eventi; attività sportive solo all'aperto; didattica a distanza (se necessario) nelle università.

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