Ivan Ciullo, svolta dall'autopsia: «La morte del dj avvenuta sei ore più tardi»

Ivan Ciullo
Il momento della morte di Ivan Ciullo sarebbe da spostare in avanti di circa sei ore. Questa la conclusione principale emersa dall'autopsia, disposta nelle scorse settimane dal pubblico ministero Maria Vallefuoco ed eseguita oggi dal professore Francesco Introna e dal medico legale Alberto Tortorella. Il dj di Acquarica del Capo, dunque, non sarebbe morto alle 18.30, come l'inchiesta all'epoca aperta dalla Procura di Lecce aveva stabilito, bensì intorno a mezzanotte. Questo renderebbe lacunosa l'indagine avviata subito dopo la scoperta del cadavere: mancherebbero all'appello, infatti, circa sei ore di tabulati, intercettazioni e dati Gps che invece avrebbero potuto risultare fondamentali. La famiglia di Ivan - assistita dagli avvocati Valter Biscotti e Paolo Maci - ha sempre respinto l'ipotesi del suicidio. Il giovane fu trovato impiccato a un albero nelle campagne di Acquarica il 22 giugno del 2015.
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Venerdì 17 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento: 18:24