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Gelaterie, a Tricase tornano i tre coni del Gambero Rosso

Gelaterie, a Tricase tornano i tre coni del Gambero Rosso
3 Minuti di Lettura
Lunedì 14 Marzo 2022, 20:29

I tre coni sono andati a G&co di Tricase (Lecce), già più volte premiato, ma tra i maestri gelatai d'Italia la Puglia è presente anche con la gelateria Pino Ladisa di Bari, L'arte bianca di Parabita (Lecce) e Moffa di Foggia.

Gambero Rosso ha infatti presentato oggi la sesta edizione della sua ambita guida, che vede al top 4 nuove insegne premiate con i Tre Coni mentre sono 461 gli esercizi segnalati con oltre 40 nuovi ingressi. Alle pugliesi è andato un solo riconoscimento da re coni ma ci si può accontentare con la sezione «Il Gelato del Pasticcere», la mini guida da Nord a Sud menziona a pari merito i maestri pasticceri che si cimentano col sottozero e dove si possono trovare altri indirizzi utili per i buongustai.

I maestri dell'arte bianca nella guida sono 38 in tutta Italia

E sono 38 i maestri dell'arte bianca presenti con un gelato ricco, corposo, goloso, diverso da quello dei maestri gelatieri, ma senza dubbio di grande qualità. A trionfare, hanno sottolineato i curatori, un gelato «sostenibile» frutto di processi produttivi etici e trasparenti, sia per quanto riguarda le materie prime che il packaging: è questo quello che emerso da questa nuova edizione della guida. Un gelato tradizionale ma profondamente autoctono, meno dolce ma non meno goloso. Un gelato figlio di professionisti per i quali scienza e natura costituiscono un binomio sempre più inscindibile. Un gelato che vuole in campo professionisti attenti e preparati, chimici e contadini al tempo stesso, imprenditori illuminati capaci di cogliere al volo gusti ed esigenze di un pubblico più che mai attento in tema di alimentazione, che vuole sapere come e dove nasce tutto ciò che finisce in un cono o in una coppetta. Si moltiplicano infatti gli orti e i frutteti di proprietà, le liste degli ingredienti con nome e cognome dei fornitori per valorizzare al massimo il territorio e cresce la cura dei particolari.

Sul podio i gusti classici ma aumentano le versioni light

Prevalgono come sempre i gusti «rassicuranti» a cominciare da cioccolato, mandorla e pistacchio e aumentano le opzioni senza zucchero, senza lattosio e senza uova studiate e calibrate con grande attenzione anche per chi è costretto a delle rinunce. La parte creativa e innovativa è molto presente ma anch'essa è al servizio della natura con intriganti mix di frutti, spezie, fiori ed erbe. «Anche quest'anno la guida Gelaterie ci porta alla scoperta dei maestri del gusto che, da Nord a Sud, ci raccontano attraverso i loro mix e la loro sapienza i sapori dei nostri territori e il meglio che le eccellenze Made in Italy offrono, con un occhio sempre più attento alla Sostenibilità.» sottolinea Paolo Cuccia, Presidente di Gambero Rosso. «La conoscenza dei prodotti e la competenza dei grandi professionisti hanno reso il gelato un'arte che raggiunge standard qualitativi sempre più elevati. Da sei anni tracciamo questa evoluzione segnalando come sempre il meglio che il panorama italiano di questo settore offre.» conclude l'Amministratore Delegato del Gambero Rosso Luigi Salerno.

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