Centri commerciali nel fine settimana, riapertura in forse: c'è l'ipotesi del 29 maggio

Centri commerciali nel weekend, riapertura in forse: c'è l'ipotesi del 29 maggio
Centri commerciali nel weekend, riapertura in forse: c'è l'ipotesi del 29 maggio
di Francesco Malfetano
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Sabato 15 Maggio 2021, 15:14 - Ultimo aggiornamento: 16 Maggio, 10:23

Oggi sono tornate le piscine all'aperto e da domani lo faranno i turisti stranieri: continuano in Italia le prove di ripartenza. Non per tutti però, il destino dei centri commerciali ad esempio è ancora ignoto. Per i megastore infatti, ancora non si è stabilita una data per la riapertura nei weekend. Già escluse al fotofinish dal decreto riaperture dello scorso 26 aprile, ora le attività, molto provate dalla crisi, puntano a rientrare quantomeno tra i temi di discussione della prossima cabina di regia. Ovvero l'incontro tra tutte le anime della maggioranza che il premier Draghi ha convocato lunedì (il 17 maggio) con all'ordine del giorno la valutazione dei dati del contagio attuali in vista di una revisione del coprifuoco almeno alle 23 e proprio di nuove riaperture. In questo caso, se la politica dovesse realmente riuscire a trovare un accordo (come sembrerebbe), la data giusta si candida quindi ad essere quella del 29 e del 30 maggio.

 

GLI OPERATORI E IL GOVERNO - L'obiettivo degli operatori del settore, scesi in piazza in settimana proprio per far pressione sull'esecutivo, è tenere le serrande alzate anche di sabato e domenica - ovviamente solo in zona gialla. La condizione lavorativa attuale è «Un danno importante» hanno spiegato alcuni rappresentanti della categoria nei giorni scorsi perché «in quei giorni facciamo il 30-40% dei visitatori della settimana, e ovviamente i fatturati sono in linea» con quelle percentuali. In altre parole il comparto è in grave difficoltà, ma non è detto che resti inascoltato.

IL DIBATTITO POLITICO - La porzione più aperturista della maggioranza, soprattutto il fronte leghista ma con il supporto anche di Forza Italia, spinge infatti per reinserire la "mozione centri commerciali" già all'interno del decreto che andrà ad integrare il testo sulle riaperture redatto ad aprile. Con le condizioni epidemiologiche riscontrate in queste settimane, è la posizione di una buona fetta del centrodestra, non ha senso limitare oltre le attività dei megastore che al momento sono aperti solo nei giorni lavorativi (eccetto che per le attività essenziali al loro interno come supermercati, edicole, tabacchi e farmacie). 


APERTURA SFUMATA - D'altronde se il 26 aprile scorso la riaperture nel weekend è stata stralciata solo all'ultimo dal testo finito in Gazzetta ufficiale, proprio per il timore che i contagi non fossero sotto controllo, ora a 3 settimane di distanza la questione può davvero tornare sul tavolo dell'esecutivo. Il gran giorno quindi potrebbe essere davvero il 29 maggio, primo sabato dopo il giorno dello slittamento del coprifuoco previsto per il 24. 

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