Variante Omicron e vacanze di Natale, le regole aggiornate per viaggiare Paese per Paese

Giovedì 9 Dicembre 2021

La diffusione della variante Omicron ha portato diversi paesi nel mondo a rivedere le regole per i viaggiatori, soprattutto in vista delle vacanze natalizie. Più persone si muoveranno nei prossimi giorni e la possibilità che la nuova variante di Covid-19 si diffonda è alta, così alcuni paesi hanno scelto di adottare misure più restrittive.

 

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Il Regno Unito ha stabilito che a partire dal 7 dicembre, tutte le persone di età superiore ai 12 anni, per entrare nel paese dovranno mostrare l'esito negativo di un tampone effettuato nelle 48 ore precedenti la partenza, indipendentemente dal Paese di provenienza e dallo status vaccinale. Un secondo test dovrà essere effettuato nel paese e sarà necessario attendere l'esito negativo per poter circolare liberamente, nel frattempo sarà obbligatoria una quaratena preventiva di massimo 48 ore. 

 

Stessa regola negli Usa dove sarà necessario mostrare il tampone negativo il giorno prima della partenza indipendentemene dallo stato vaccinale. Consigliato, invece, e non obbligatorio, il tampone da effettuare una volta negli States dai turisti da fare due o tre giorni dopo l'arrivo.

 

Il Canada accetta l'ingresso di cittadini stranieri nel proprio paese ma solo se hanno completato il ciclo vaccinale almeno 14 giorni prima dell'arrivo e con vaccini riconosciuti dallo stato canadese, ovvero Pfizer-BioNTech, Moderna, AstraZeneca/COVISHIELD e Janssen. È poi necessario mostrare l'esito negativo di un tampone molecolare che deve essere stato effattuato non più di 72 ore prima della partenza.

 

Test obbligatorio anche in Svizzera che dal  4 dicembre ha cambiato le regole di accesso per chi viene dall'estero. Tutti i viaggiatori a partire dai 16 anni di età, inclusi quelli vaccinati e guariti, devono presentare l’esito negativo di un test PCR risalente a non più di 72 ore prima dell’ingresso. Test che andrà ripetuto dopo 4 giorni dall'arrivo nel paese e poi dopo 7 giorni.

 

In Portogallo, dove fino a marzo 2022 vige lo stato di calamità sarà necessario presentare il certificato di vaccinazione completata e tampone negativo per accedere al paese. Esenti da tali regole solo i ragazzi di età inferiore ai 12 anni. Tutti i passeggeri dovranno inoltre obbligatoriamente compilare il modulo di localizzazione digitale (PLF) del Governo portoghese.

 

 

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