Variante Omicron, l'ad di Moderna: «Vaccini molto meno efficaci, serviranno mesi per averne uno specifico»

Le dichiarazioni di Stephane Bancel: "Dobbiamo aspettare i dati ma i presupposti non sono buoni". Di diverso avviso l'Ema

Martedì 30 Novembre 2021
Variante Omicron, l'ad di Moderna: «Vaccini molto meno efficaci, serviranno mesi per averne uno specifico»

Variante Omicron, l'ad di Moderna ammette: «I vaccini potrebbero rivelarsi molto meno efficaci». Stephane Bancel ha illustrato la situazione e non ha nascosto la propria preoccupazione, dal momento che l'efficacia dei vaccini potrebbe essere molto più bassa rispetto a quella dimostrata di fronte alla variante Delta.

 

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Variante Omicron, ad Moderna: «vaccini molto meno efficaci»

«Dobbiamo prevedere un calo sostanziale dell'efficacia dei vaccini, non potrà essere la stessa che abbiamo avuto con la variante Delta». Così, in un'intervista al Financial Times, Stephane Bancel ha commentato la diffusione della variante Omicron. «Non so quantificare il calo dell'efficacia, dobbiamo prima aspettare i dati che non avremo prima di due settimane. Ma tutti gli scienziati con cui ho parlato dicono che la diffusione di questa nuova variante non è una buona notizia», ha aggiunto l'ad di Moderna.

 

Variante Omicron, ad Moderna: «mesi per avere un vaccino specifico»

In un'altra intervista alla Cnbc, l'ad di Moderna lancia l'allarme: «Riteniamo che la variante Omicron sia presente in molte nazioni. Credo che la maggior parte dei paesi con collegamenti aerei attivi con il Sudafrica negli ultimi 7-10 giorni abbiano già casi. Potrebbero non esserne a conoscenza». Stephane Bancel ha anche parlato delle possibili soluzioni: «Potremmo rendere disponibile in tempi brevi una dose booster più elevata, da 100 microgrammi, ma ci vorranno mesi prima che un vaccino specifico per la variante Omicron possa essere distribuito in quantità rilevanti».
Molto dipenderà dall'esito dei test attualmente in corso, che sarà disponibile solo tra due settimane: «Potremmo decidere di fornire una dose più elevata del vaccino attuale per proteggere magari i soggetti ad alto rischio, gli immunodepressi, e gli anziani potrebbero aver bisogno di una quarta dose».

 

Variante Omicron, l'Ema: «I vaccini restano efficaci per evitare nuovi decessi»

«Dai dati che vediamo» su Omicron «i vaccini autorizzati sono efficaci e continuano a salvare le persone da forme gravi e dalla morte. Anche se la nuova variante si diffonderà di più, i vaccini che abbiamo continueranno a garantire protezione». Lo ha detto la direttrice esecutiva dell'Ema, Emer Cooke, in un'audizione al Parlamento europeo, insistendo però sulla necessità di fare i richiami, visto che la copertura dei sieri si indebolisce col tempo. 
Di fronte alla variante Omicron «dobbiamo lavorare anche più duramente che in passato per aumentare il tasso delle vaccinazioni nell'Ue, specialmente negli Stati membri dove il tasso è pericolosamente basso. Questo è particolarmente importante mentre apprendiamo nuovi aspetti di Omicron», ha detto la direttrice esecutiva dell'Ema, Emer Cooke.

 

Variante Omicron, primo caso in Giappone

Il primo caso della variante Omicron è stato rilevato in Giappone: lo ha reso noto il capo di Gabinetto, Hirokazu Matsuno, in una conferenza stampa tenuta oggi, secondo quanto riporta la Cnn. Si tratta di un uomo sulla trentina arrivato a Tokyo dalla Namibia e risultato positivo all'aeroporto di Narita domenica. Il paziente è stato posto in quarantena in una struttura governativa e le persone con le quali è entrato in contatto sono state rintracciate. Matsuno ha aggiunto che il premier giapponese Fumio Kishida terrà una riunione di emergenza con i ministri su questo tema.

 

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