Fiumi di cocaina, boom di sequestri in Italia: 21 tonnellate nei prima sei mesi del 2022

Fiumi di cocaina, boom di sequestri in Italia: 21 tonnellate nei prima sei mesi del 2022
di Mario Landi
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Venerdì 24 Giugno 2022, 07:27 - Ultimo aggiornamento: 1 Luglio, 19:05

Fiumi a secco ma non quelli che portano la droga in Italia. Anzi è un flusso di piena quello che inonda di cocaina le piazze del mercato dello spaccio in Italia nel post pandemia. E le trasformazioni del Covid hanno cambiato anche i canali di vendita con il narcotraffico online, principale modalità di acquisto per la «droga dello stupro», che fa registrare un boom grazie alla rete.


Dal rapporto annuale della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga emergono nuovi record di sequestri delle forze di polizia: dati che però non possono essere visti come rassicuranti, perché riflettono un aumento dell'offerta e della domanda di stupefacenti.
Solo nei primi sei mesi del 2022 sono state sequestrate in Italia oltre 21 tonnellate di cocaina. La cifra supera anche quella di tutto il 2021, vale a dire 20,7 tonnellate che già rappresentava un record (+47%) mai raggiunto nel nostro Paese.
«Il totale di questo primo semestre - ha spiegato il direttore dell'Antidroga, Antonino Maggiore, illustrando la relazione del 2021 - conferma l'accelerazione registrata negli ultimi anni». Sono invece triplicati nel 2021, rispetto all'anno precedente, i sequestri di Gbl (90 litri) e quelli di Ghb (quasi 6 litri), i due potenti sedativi noti anche come droga dello stupro, spacciata spesso attraverso siti web. Sono state anche intercettate 32 nuove sostanze psicoattive, di cui cinque mai individuate prima in Italia, prodotte con l'obiettivo di eludere i controlli perché non ricomprese nelle tabelle internazionali: in America sono responsabili di decine di migliaia di decessi per overdose. Aumentano in generale i sequestri di droga: dalle 59 tonnellate nel 2020, si è saliti alle 91 tonnellate del 2021, con un incremento percentuale del 54,04%, che, per effetto di una sensibile crescita dei sequestri di cocaina e dei derivati della cannabis, è il quarto risultato più alto dal 2000.

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