Chiedeva fotografie intime ad un coetaneo per poi ricattarlo: ai domiciliari una 39enne

Giovedì 16 Settembre 2021
Una donna di 39 anni è stata messa ai domiciliari con l'accusa di estorsione ai danni di un suo coetaneo

Arrestata in flagranza di reato una donna 39enne, originaria del vicentino, accusata di estorsione ai danni di un coetaneo. Scoperta dai Carabinieri della Compagnia di Vittorio Veneto, al termine di un'attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Treviso, è stata portata nella Casa di Reclusione femminile di Venezia-Giudecca. 

 

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Nell'agosto scorso, la donna l'ha contattato telefonicamente, con dei pretesti per interagire con lui in chat, prima con conversazioni poi con lo scambio di fotografie intime. Quando i due si sono incontrati, alla vittima sono stati chiesti 3mila euro, pena la pubblicazione di fotografie che lo ritraevano.

Consegnati a quel punto i soldi richiesti, l'uomo si è visto pressato da nuove minacce per ulteriori 6.500 euro, per 4.500 euro poi, fino a quando non ha deciso di presentare denuncia ai carabinieri che hanno identificato l'autrice delle estorsioni, già nota per reati contro il patrimonio e autrice, in passato, di analoghe azioni estorsive. Nei giorni successivi alla denuncia la donna comunque ha continuato con le richieste, aumentando di giorno in giorno le proprie pretese, con messaggi sempre più minacciosi e pressanti. Fermata al momento del passaggio di denaro tra i due, la 39enne è stata trovata con il cellulare utilizzato per inviare i messaggi estorsivi. 

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