Saccheggi e arresti, New York nel caos per le proteste: coprifuoco fino a domenica

Mercoledì 3 Giugno 2020 di Mario Fabbroni
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Coprifuoco a New York fino a domenica, ma la misura marziale viene adottata anche da altre 40 città. Gli Usa sono sotto choc, travolti dalla guerriglia urbana e dalle aggressioni contro i poliziotti bianchi dopo la morte a Minneapolis del coloured George Floyd. Ad aggiungere benzina sul fuoco anche i risultati delle autopsie, quella ordinata dalla famiglia e quella ufficiale: entrambe concordano che la morte di Floyd è da ritenersi un «omicidio» sostanzialmente per soffocamento, ma differiscono sulle cause e potrebbero creare dubbi tra i giurati del processo e sulla gravità del reato (colposo o volontario).



Sta di fatto che il mondo si schiera al fianco degli americani di colore: addirittura il calcio si è “inginocchiato alla Kaepernick” sul campo di allenamento, come hanno fatto la Roma e il Liverpool, mentre il presidente della Fifa, Infantino, chiede di non prendere provvedimenti in Bundesliga per i giocatori che hanno aderito alle proteste. Settecento arresti, New York è stata letteralmente saccheggiata provocando l’ira del Presidente Trump: «Il coprifuoco doveva iniziare alle 19 e non alle 23, il sindaco De Blasio avrebbe dovuto chiamare la Guardia Nazionale».



Stavolta anche il governatore Cuomo non difende New York («La polizia non ha fatto il suo dovere») e propone di eliminare «la stretta al collo» ma anche «l’uso eccessivo della forza contro chi manifesta». Trump è uscito dalla Casa Bianca con la Bibbia tra le mani, provocando altri tafferugli. Il caos regna negli Usa. 
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