Copenaghen, sirenetta presa di mira dai vandali: «Pesce razzista». Colpa del cartone animato Disney

Venerdì 3 Luglio 2020 di Silvia Natella
La sirenetta di Copenaghen presa di mira dai vandali a causa del cartone Disney: «Pesce razzista» (Epa)

«Pesce razzista», è la scritta apparsa sulla Sirenetta di Copenaghen, simbolo della Danimarca e famosissima attrazione turistica. L'atto vandalico si aggiunge a quelli dei giorni scorsi verso statue rappresentative della cultura americana ed europea. Il personaggio di fantasia nato dalla penna dell'autore di fiabe Hans Christian Andersen è stato associato al razzismo. La frase è stata scritta sulla pietra su cui la statua siede da 107 anni, al molo Langelinie a Copenaghen.

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Le foto della sirenetta vandalizzata stanno facendo il giro del mondo. A dare la notizia è stato il Copenaghen Post, mentre ancora non è chiaro chi abbia sfregiato l'opera. L'ipotesi più accreditata è che i vandali siano sostenitori del movimento Black Lives Matter. Secondo quanto riporta Associated Press, nessuno ha rivendicato la responsabilità dell'azione,
 

Intervistata dalla tv danese, l'esperta dell'opera di Andersen, Ane Grum-Schwensen, ha spiegato che la storia della Sirenetta non contiene allusioni razziste. La trasposizione cinematografica della Disney di 30 anni fa sì.  Nelle scene che accompagnano la canzone "In fondo al mar" si vede "pesce nero" che ricalca lo stereotipo della persona afroamericana con grandi labbra. L'hastag Disney è in tendenza su Twitter e in molti hanno commentato l'accaduto.

La statua è stata scolpita più di un secolo fa e accoglie i visitatori all'ingresso del porto della capitale danese. In passato è stata già oggetto di atti vandalici. Qualcuno le ha anche staccato un braccio. Il gesto potrebbe essere legato alle manifestazioni seguite alla morte di George Floyd, l'afroamericano ucciso per soffocamento a Minneapolis per mano di un poliziotto bianco.
 

Ultimo aggiornamento: 19:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA