SPID, cos'è e come ottenere l'identità digitale necessaria per partecipare al piano Cashless

Mercoledì 2 Dicembre 2020 di Nico Riva

Con l'avvio del Piano Italia Cashless del governo Conte, molti italiani si stanno chiedendo cosa sia lo SPID, necessario per registrarsi all'App IO e partecipare ai rimborsi Cashback e alle estrazioni previste dal piano e come ottenerlo.

 

 

SPID: COSA È

 

Lo SPID è il Sistema pubblico di identità digitale, dal 1° dicembre 2020 il sostituto del Pin Inps serve a garantire l'accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione. 

 

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Innanzitutto, si precisa sul sito ufficiale, l’utilizzo dello SPID è gratuito, così come richiederlo (a meno che non si decida di ottenerlo con il riconoscimento via webcam, nel qual caso gli operatori potrebbero richiedere il pagamento per questo servizio aggiuntivo). Lo SPID è quindi un'unica Identità Digitale, composta da username e password e rilasciata dai Gestori di Identità Digitale (Identity Provider) soggetti privati accreditati dall' Agenzia per l'Italia Digitale. SPID è utilizzabile dai vari device tecnologici: computer, tablet e smartphone, e garantisce a tutti accesso sicuro e protetto ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati aderenti. 

 

Va detto che per coloro già in possesso del Pin Inps, il passaggio allo SPID sarà graduale. Mentre per chi non possiede il Pin Inps, i requisiti richiesti sono:
  • un indirizzo e-mail;
  • il numero di telefono del cellulare usato normalmente;
  • un documento di identità valido (carta di identità, passaporto, patente);
  • la tessera sanitaria con il codice fiscale.

 

Una volta in possesso di tutta la documentazione richiesta, bisogna scegliere uno tra gli Identity provider e registrarsi sul loro sito. I Provider accreditati sono:

 

SPID si può attivare in tre diverse modalità: di persona negli uffici abilitati, via webcam e online (con firma digitale, o Carta d'Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi). Sul sito ufficiale è  presente anche una tabella riassuntiva degli Identity Provider abilitati, fra i quali è possibile scegliere in base alle proprie esigenze e ai diversi livelli di sicurezza.

 

Una volta effettuata la scelta, la registrazione con un Provider si effettua con l'inserimento dei propri dati anagrafici. Questi permetteranno la creazione delle proprie credenziali SPID e una volta ottenuto il riconoscimento, il gioco è fatto. I tempi di rilascio dell’identità digitale dipendono dai singoli Identity Provider.

 

Utilizzare il proprio SPID è semplice, sicuro e veloce, si legge sul sito ufficiale. Semplice perché con un'unica password si avrà accesso alle prenotazioni sanitarie, alle iscrizioni scolastiche, alla rete wi-fi pubblica, alle pratiche d'impresa, al Bonus Vacanze, al 18App, alla Carta del Docente. Sicuro, perché la privacy è garantita e i dati personali protetti. Veloce, perché «con SPID puoi accedere velocemente ai servizi online della pubblica amministrazione e dei soggetti privati aderenti ovunque ti trovi e da qualsiasi dispositivo». 

Ultimo aggiornamento: 20:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA