Cashback non salterà, ecco come sarà modificato (e la differenza con la Lotteria degli Scontrini)

Cashback non salterà, ecco come sarà modificato (e la differenza con la Lotteria degli Scontrini)
Cashback non salterà, ecco come sarà modificato (e la differenza con la Lotteria degli Scontrini)
di Giusy Franzese
7 Minuti di Lettura
Mercoledì 3 Marzo 2021, 20:24

Il cashback non “salterà”: lo assicura la viceministro dell’Economia, Laura Castelli, smentendo alcune indiscrezioni che parlavano della volontà del governo Draghi di annullare questo strumento introdotto dal governo Conte per stimolare i pagamenti elettronici e quindi combattere l’evasione fiscale. «Nessuno parla di farlo saltare. Le risorse che questa misura impegna sono molte. Ma io credo che una maggioranza così ampia ci permetterà di fare un ragionamento che non sia solo “posso usare questi 4 miliardi in modo diverso”, ma anche come procedere verso un processo dal quale non si può tornare indietro, la moneta elettronica», ha concluso la viceministra.

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Cashback, come funziona

Il cashback è un sistema di restituzione in denaro del 10% di quanto pagato cashless (con carte elettroniche, di debito o di credito e bancomat) nell’arco di un semestre. Devono essere spese private, non sono ammesse quellie effettuate nell’ambito dell’attività professionale o imprenditoriale. Dopo la sperimentazione di dicembre, Il primo gennaio 2021 è iniziato il cashback standard che - se non interverranno modifiche legislative - dovrebbe essere valido fino al 30 giugno 2022.

 

Chi può partecipare

Tutti i maggiorenni residenti in Italia che si iscrivono al programma attraverso l’app Io o le piattaforme degli operatori che collaborano al piano Italia Cashless, come Poste Italiane e Satispay. Per l’iscrizione occorre avere lo Spid o la Cie (carta di identità elettronica) e bisogna indicare gli estremi della carta elettronica che si userà per i pagamenti, oltre all’Iban del conto sul quale verrà accreditato il rimborso. L’iscrizione al cashback potrà avvenire in qualsiasi momento per tutta la durata del programma e saranno conteggiati ai fini del rimborso gli acquisti effettuati a partire dalle ore 00:01 del giorno successivo all’attivazione dei propri metodi di pagamento.

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Quali spese

Il cashback riguarda indistintamente qualsiasi tipologia di spesa pagata in modalità elettronica. Quindi gli acquisti al supermercato, al bar, al ristorante, pasti a domicilio se pagati alla consegna con moneta elettronica, spese mediche, capi di abbigliamento, prodotti elettronici ecc. I pagamenti fatti sempre con moneta elettronica agli artigiani (quali ad esempio idraulici, elettricisti, carrozzieri, falegnami, ecc.) e ai professioni (quali i medici, i veterinari, gli avvocati, gli architetti, i geometri, ecc.). Valide anche le spese per i rifornimenti di carburante. Sono escluse le spese online, così come i bonifici, e le operazioni relative a pagamenti ricorrenti con addebito su carta o su conto corrente (ad esempio il pagamento di bollette della luce, del gas e del telefono). Non partecipano al cashback nemmeno i pagamenti relativi agli abbonamenti ai servizi in streaming di Netflix, Amazon, Sky, ecc. Gli esercenti non devono avere alcuna convenzione particolare: saranno gli operatori che gestiscono i loro pos (le macchinette per pagare) che aderiranno all’iniziativa. Ad oggi hanno aderito i principali operatori italiani, da Pagobancomat ad American Express, da Poste Italiane a Nexi, da Axepta Bnl a Satispay, da Unicredit a SumUp, da Mastercard a Visa, Maestro,ed altre.

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Quanto bisogna spendere

Non c’è un minimo di spesa. C’è però un tetto massimo a semestre: 1.500 euro. Su questa cifra viene riconosciuto un rimborso semestrale pari al 10% (150 euro a semstre, quindi 300 all’anno) purché si facciano almeno 50 operazioni cashless a semestre (nel periodo sperimentale, detto “Extra Cashback di Natale”, il numero minimo di operazioni era 10). Previsto un rimborso massimo a singola operazione: 15 euro. Se si supera la soglia massima di rimborso di 150 euro a semestre, le transazioni continueranno a essere conteggiate fino al termine del periodo di riferimento soltanto ai fini della partecipazione al “Super Cashback”. Sulla app Io e sui sistemi messi a disposizione dalle banche ed operatori - in genere a distanza di qualche giorno dal momento della transazione - saranno visibili le operazioni valide ai fini del cashback.

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Il supercashback

In aggiunta al cashback standard, ai primi 100.000 registrati che abbiano effettuato il maggior numero di operazioni cashless (almeno 50 operazioni di pagamento nel semestre) è previsto un supercashback: un rimborso semstrale di 1.500 euro. Sulla app Io o sui sistemi di attivazione degli operatori sarà possibile ogni giorno visualizzare la classifica del Supercashback e quindi capire in che posizione ci si trova rispetto agli altri. La classifica definitiva del primo semestre (pagamenti dal 1 gennaio 2021 al 30 giugno 2021) sarà visualizzata il 10 luglio 2021. Alla fine del semestre la classifica si azzera; chi ha già ricevuto il supercashback può riottenerlo se nel semestre successivo si colloca tra i primi 100.000 utilizzatori nella classifica semestrale. I RIMBORSI Ai fini del rimborso sono considerati questi periodi: 1° gennaio 2021 - 30 giugno 2021; 1° luglio 2021 - 31 dicembre 2021; 1° gennaio 2022 - 30 giugno 2022. Il pagamento del cashback e del supercashback avverrà entro 60 giorni dalla fine del periodo. Quindi per il primo semestre che si conclude a giugno prossimo, il pagamento del cashback e del supercashback avverrà entro il 29 agosto 2021. Tutti i rimborsi, anche quelli del super cashback, saranno esentasse.

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La lotteria degli scontrini

É cosa diversa dal cashback. Per iscriversi alla Lotteria bisogna andare sull’apposito Portale Web e inserire il proprio codice fiscale. Verrà generato un Codice Lotteria (se ne possono generare fino a 20, tutti legati allo stesso Codice Fiscale), che dovrà essere mostrato al negoziante prima di pagare. Non tutti i negozianti sono abilitati alla Lotteria degli Scontrini: è necessario che abbiano un registratore di cassa telematico, collegato via Internet all’Agenzia delle Entrate. Il negoziante fa la scansione del codice lotteria e lo abbina ai dati sul pagamento. Verrà quindi generato un biglietto virtuale per ogni euro speso.

Non c’è limite alla quantità di biglietti generati: più si spende più biglietti si ricevono. Rispetto a quanto inizialmente annunciato gli scontrini vincitori saranno estratti unicamente da quelli generati per acquisti superiori a 1 euro effettuati con strumenti di pagamento elettronici: niente lotteria dunque per i pagamenti effettuati in contante.

Le estrazioni sono settimanali, mensili e annuali: si parte l’11 marzo con i primi 10 fortunati consumatori che vinceranno 100mila euro, facendo incassare 20mila euro agli esercizi dove hanno fatto acquisti cashless tra l’1 e il 28 febbraio. Da giovedì 10 giugno si aggiungeranno le estrazioni settimanali che distribuiranno ogni settimana 15 premi da 25.000 euro per chi compra e 15 premi da 5.000 euro per chi vende. A partire da quella data, ogni giovedì verranno effettuate le estrazioni settimanali, per tutti gli scontrini trasmessi e registrati dal sistema lotteria dal lunedì alla domenica. All’inizio del prossimo anno, in una data ancora da fissare in calendario, si terrà la prima estrazione annuale che premierà uno degli acquisti effettuati dal primo febbraio al 31 dicembre 2021 assegnando 5 milioni di euro a un acquirente e 1 milione di euro a un esercente.

Al 3 marzo 2021 oltre 4 milioni di persone hanno richiesto il codice necessario per la partecipazione alla lotteria degli scontrini, mentre il numero di transazioni valide per la prima estrazione mensile - in programma l’11 marzo - «è pari a 16.958.486». Lo ha riferito il sottosegretario all'Economia Maria Cecilia Guerra in Commissione Finanze alla Camera.

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