Svizzera, verso Pontresina e la Val Roseg sul trenino rosso del Bernina

Lunedì 20 Luglio 2020 di Maria Serena Patriarca
Svizzera, verso Pontresina e la Val Roseg sul trenino rosso del Bernina

Immensi boschi verdi di conifere, enormi massi ricoperti da muschio vellutato, torrenti impetuosi e imponenti ghiacciai e massicci alpini dove volano le aquile: benvenuti in Val Roseg, gioiello dell’Engadina, ideale per le vacanze estive dei mountain-addicted, anche con bimbi al seguito. Siamo in Svizzera, nel cantone dei Grigioni, e per scoprire a piedi, zaino in spalla, o sulle carrozze d’antan trainate da cavalli, i meravigliosi sentieri nella natura alpina di questa valle si parte dal suggestivo borgo di Pontresina, 1800 metri e un fascino “vintage” dato dagli hotel in stile Belle Epoque.

Vi consigliamo di arrivare qui con il panoramico Trenino Rosso del Bernina, che effettua la tratta Tirano-St Moritz raggiungendo  quota 2253 metri sul ghiacciaio del Bernina. Il trenino, molto amato da grandi e piccini e meta di turisti da tutto il mondo, in due ore circa attraversa alcuni fra i paesaggi più suggestivi della Svizzera, dai piccoli paesi nelle valli verdeggianti al confine con l’Italia, fino ai panorami “selvaggi” del Bernina, fra laghi, ghiacciai e cascate che rievocano le atmosfere del film Il Signore degli Anelli.
 

 

Dalle carrozze cabrio si gode al massimo questa esperienza di tragitto in quota, “fra le nuvole”, così entusiasmante che il Trenino Rosso del Bernina è stato proclamato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Poco prima della fermata finale di St Moritz, il nostro consiglio è di scendere a Pontresina, fare un giro nel centro storico di questa cittadina incastonata fra le Alpi dell’Engadina e poi avviarvi verso il sentiero della Val Roseg (compresa tra i 1500 e i 2000 metri di altutudine), che si può percorrere anche con i bambini in circa due ore di cammino molto agevole. fra il Bosco delle Cince e il torrente spumeggiante. E' un itinerario di 7 chilometri che si spinge fino ai ghiacciai del Sella e del Roseg, e in particolare alla spianata alluvionale del Morteratsch, fra i punti più fotografati.

Se preferite ci sono le antiche carrozze trainate dai cavalli (che rievocano un po’ i romanzi russi dell’Ottocento), ma andando a piedi, specialmente con i più piccoli, il bello è sostare lungo i punti didattici nel bosco di cembri, dove i bimbi possono entrare anche nella trana della volpe Fix o divertirsi nel piccolo labirinto di tronchi di legno. La Val Roseg, di origine glaciale, è anche l’habitat dei camosci, cervi, caprioli ed è ricca di una flora svariata, tra fiori e bacche selvatiche. I suoi sentieri sono il paradiso degli amanti della mountain bike.

Il territorio naturale della Valle è tutelato dall'amministrazione locale con una pulizia encomiabile, e con meticolosa attenzione nella segnalazione dei sentieri, in vero stile svizzero: è quindi davvero impossibile perdersi. Nel bosco, ma anche negli chalet (spesso abbinati a giardini di erbe officinali) vicino all’abitato di Pontresina, è davvero facile incontrare gli scoiattoli, piccoli padroni di questo territorio da sogno insieme con una grande varietà di uccelli tra cui dominano le cince, in tutte le loro varianti: cinciallegra, cincia bigia alpestre, cincia dal ciuffo, cincia mora. E se vi fermerete per una sosta di relax lungo il sentiero, magari su una delle spiaggette lungo il torrente Ova Bernina, non sarà difficile sentire “fischiare” le marmotte o scorgere qualche aquila che si spiega in volo in alta quota sul maestoso massiccio alpino che incornicia la Val Roseg.

Info: www.trenino-rosso-bernina.it
www.myswitzerland.com

Ultimo aggiornamento: 14:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA