Coronavirus e 5G, Romina Power terrorizzata: «Gli scienziati ci avvertono...». Alcuni sindaci bloccano i cantieri. Lo stop di Google: una fake news

Tuesday 7 April 2020

Coronavirus. È il 5G, lo standard di telefonia mobile di quinta generazione, a preoccupare molto Romina Power e non solo lei: in queste ore sul web si sta registrando un'ondata di panico a causa del fantomatico collegamento fra 5G e coronavirus. Non solo: in diverse zone del Regno Unito, complici i tabloid che hanno rilanciato le fake news sulla correlazione, sono state date alle fiamme in tutto circa 20 antenne ripetitori. Romina Power ha preso molto sul serio la faccenda ed ha pubblicato ben due post a tema sul suo profilo Instagram: «Gli scienziati ci hanno avvertito di quanto sia nocivo esporsi alle onde elettromagnetiche del 5g . Poveri noi!! In USA c’e’ chi ha preso la situazione nelle sue proprie manie sparano contro le torri della morte». Nel Salento alcuni sindaci hanno bloccato con ordinanza i cantieri e qualsiasi installazione e sperimentazione sul proprio territorio della nuova tecnologia (tra questi, Racale, Parabita, Galatone, Morciano di Leuca, Neviano, Nociglia, Aradeo, Muro e Alezio). Ma la tesi prevalente, come detto in precedenza, è che si tratti di una vera e propria fake news quella che mette in relazioni la diffusione del coronavirus con i nuovi sistemi di comunicazione. Al punto che YouTube ha deciso di eliminare dalla sua piattaforma, in alternativa riducendone la visibilità, i video che parlano delle teorie complottiste propugnando propalando l'ipotesi di un nesso di causa-effetto tra l'installazione delle nuove reti mobili e la diffusione della pandemia. Lo ha deciso Google dopo che nel Regno Unito alcune torri 5G sono state incendiate in seguito al diffondersi della fake news.

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Ultimo aggiornamento: 19:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA