Genoa ko, il Lecce a Bologna si gioca una fetta di salvezza. Giallorossi in campo alle ore 17.15. Il monito di Liverani: "Pensiamo solo a noi"

Domenica 26 Luglio 2020 di Redazione sportiva
Mister Fabio Liverani

LECCE Il passo falso del Genoa nell'anticipo della terz'ultima giornata contro l'Inter (0-3) tiene in vita il Lecce nella corsa per la salvezza. Oggi i giallorossi hanno la possibilità di portarsi a -1 dai liguri ma è becessario espugnare il "Dall'Ara" di Bologna. Compito per niente facile. Mister Liverani crede nell'impresa e indica ai suoi la strada da seguire: «Sarebbe un errore farsi condizionare dalla sconfitta del Genoa - ha affermato il tecnico romano alla vigilia del match -, dobbiamo pensare alla nostra partita, a vincerla, perché se noi non facciamo risultato le speranze si riducono ancora di più. L’Udinese? Ha 39 punti, ha fatto un bel passo avanti. Vediamo con quali distanze arriveremo all’incrocio del Friuli». Per la sfida sul campo degli emiliani il tecnico del Lecce ritrova Petriccione, tornato a disposizione dopo aver scontato la squalifica. Per la doppia trasferta di Bologna e Udine sono stati convocati 28 calciatori, ad eccezione di Deiola. Ci sono pure Calderoni e Rossettini. «In questo momento è giusto stare tutti insieme – spiega -. Tranne Rossettini, gli altri li valutiamo giorno dopo giorno». Al Dall’Ara il Lecce sfida un Bologna ormai salvo, ma conoscendo il temperamento del tecnico rossoblu non si dovrebbe vedere certo una squadra svogliata o con la testa alla prossima stagione. «È un allenatore molto preparato - aggiunge -, lui è un po’ come me, non vuole perdere nemmeno a biliardino. Non sarà semplice, ci attende una partita difficile contro un Bologna che a inizio luglio ha vinto a San Siro contro l’Inter con una grande prestazione. Dunque dobbiamo presentarci al Dall’Ara avendo rispetto per l’avversario, l’umiltà di chi è dietro e la fame di chi deve raggiungere un obiettivo. Scendiamo in campo come abbiamo fatto contro il Brescia: la prima mezzora è stata di grandissimo livello, è stato un ottimo primo tempo. Nella ripresa, all’inizio, poco bravi nella gestione. Ricaricare le batterie ogni tre giorni è la cosa più difficile, pertanto la gestione della partita dovrà essere straordinaria e di altissimo livello».
Al centro dell’attacco Liverani dovrebbe ripresentare Lapadula che mercoledì sera ha potuto tirare il fiato per un tempo dopo la doppietta al Brescia nella prima parte di gara. Il centravanti, 9 gol, è vicino a sfondare il tetto della doppia cifra. «Lapadula non si allena a pieno regime dalla vigilia della partita con il Milan - conclude -, è da ammirare per lo spirito con cui si sacrifica, ma sappiamo che non può essere il Lapadula pre-lockdown: quel giocatore era al cento per cento».

Ultimo aggiornamento: 09:50
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