Una.Nessuna.Centomila a Campovolo: applausi interminabili per le 7 artiste sul palco. Il racconto integrale della serata

Un grandissimo evento concerto all'arena Campovolo con le big della canzone italiana

Il racconto integrale del concerto Una.Nessuna.Centomila all'Arena di Campovolo, a Reggio Emilia.
Il racconto integrale del concerto Una.Nessuna.Centomila all'Arena di Campovolo, a Reggio Emilia.
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Sabato 11 Giugno 2022, 20:14 - Ultimo aggiornamento: 15 Giugno, 22:51

Neanche il sole cocente ferma l'entusiasmo dei fan, pronti a scaldare la voce nella lunga maratona musicale di "Una.Nessuna.Centomila" cominciata sull'imbrunire. Dalle prime luci dell'alba, più di centomila persone, tra adulti e ragazzi, attendono sotto il palco della RCF Arena di Campovolo l'inizio del concerto. Dall'Italia e dall'estero, sono tantissime le persone arrivate a Campovolo per seguire le proprie beniamine. «Siamo qui da Bruxelles» dichiarano alcuni fan in costume sotto il palco, «Aspettiamo volentieri tutte le 7 artiste» dicono altri.

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LA MANNOIA INCANTA I FAN

«Ce l'abbiamo fatta!! Ciao Campovolo!» urla Fiorella Mannoia in apertura del big evento dedicato alle vittime di violenza. Sulle note di 'Sally', il pubblico esplode in un emozionante applauso. Percorrendo la passerella, Fiorella dà il via alla serata, per poi proseguire con il brano “Combattente” e “Il peso del coraggio”. In coro, i fan cantano all’unisono parola per parola ogni canzone, scaldando i motori della serata e ritrovando il senso del live, dopo anni di stop. «Generale dietro la collina, ci sta una notte buia ed assassina...»: un suono inconfondibile, quello del brano “Generale” di De Gregori che, per l’occasione, Mannoia ha voluto riproporre insieme a Caparezza. Ritmo incalzante, mani all’insù e fan scatenati: Caperezza incendia l’Arena con “Vieni a Ballare in Puglia”, un tripudio di musica e cori danno vita ad un'esplosiva allegria.

EMMA MARRONE, UN VULCANO SUL PALCO

Grinta e determinazione accompagnano la vulcanica Emma Marrone che entra in scena chiamata dai fan, sulle note di “Amami”. «Buonasera Campovolo, buonasera bella gente! Per me è un onore essere qui, con voi. Cantiamo per quelle donne che sono vittima di violenza. Andiamo avanti e smettiamo di rompere i co***oni». L’esordio della cantante salentina è diretto e colpisce al cuore. Senza sosta, prosegue con il ritmo di “L’amore non mi basta” e “La mia città”. «Come state? Non vi sento?! Ascoltare le sue canzoni mi emoziona, quindi condividere il palco con lui mi fa troppo piacere: mio cugino, Brunori Sas» dice Emma per presentare l’artista che l’accompagna nei duetti. Sfondo blu, videoclip sullo schermo e una sinergia perfetta: Emma e Brunori Sas uniscono le voci sulle strofe di “Luci blu”. «Alziamo il culo dal divano, le rivoluzioni si fanno da sotto il palco!» afferma Emma per concludere la sua esibizione. Ma ad interromperla è un fan che perde le forze. «Stop» urla Emma mentre canta 'Ogni volta è così' e dá una bottiglietta d’acqua al ragazzo. «Fermati e bevi qualcosa, state attenti ragazzi!». Dopo pochi attimi di panico, riprende il microfono e dice «Vabbè dai, la rifaccio meglio!».

AMOROSO CANTA CON DIODATO

Con 47 dischi di platino, sarà la seconda artista italiana a calcare il palco di San Siro il 13 luglio. Fa il suo maestoso ingresso in scena Alessandra Amoroso cantando il suo primo intramontabile successo: “Immobile”. E di lì, un susseguirsi di emozioni con i brani “Estranei a partire da ieri” e “Stupida”. «Grazie. Grazie davvero - dice Alessandra in lacrime, per salutare il suo pubblico -. No all’amore subdolo, no all’amore finto. L’amore esiste, e noi oggi siamo qui a difenderlo contro ogni sopruso». Note d’amore volte a raccontare storie e legami: «Ho scelto un mio conterraneo: Diodato!». E sul calar del sole, le note di “Fai rumore” emozionano Campovolo che, mentre applaude il duo d’eccezione, canta ogni singolo verso della canzone che ha trionfato a Sanremo 2021. Lascia il microfono, salta e sorride e, percorrendo la passerella che la immerge nel cuore dell’Arena, Alessandra fa cantare soltanto ai fan il singolo “Vivere a colori” per concludere il suo viaggio a Campovolo.

L'ENTUSIASMO DI GIORGIA CONTAGIA I FAN

Acustica perfetta, cielo buio illuminato solo dalle torce dei cellulari. Nel silenzio assordante di Campovolo, fa il suo ingresso Giorgia a ritmo de “Il mio giorno migliore”, uno dei successi che l’ha consacrata come una delle artiste più importanti del panorama italiano. «Scusate se mi prendo due minuti, ma vi voglio guardá: so due anni che aspetto questo momento!» dice Giorgia salutando il pubblico. Un grido d’entusiasmo si solleva a partire dalle sole prime due note della canzone successiva. È chiaro a tutti il singolo che Giorgia sta per cantare: “Gocce di memoria”. Intro acustica suonata magistralmente dalla chitarrista della band mentre cammina sulla passerella dell’Arena, fari puntati et voilá: «Credo nelle lacrime che sciolgono le maschere, credo in questa vita, credo in te». «Vorrei chiedere il vostro più caldo applauso per i Sottotono» chiede Giorgia annunciando l’artista che duetta con lei in “Mastroianni” e “Tourn your lights down low”, un riadattamento della canzone di Bob Marley. E quando Sottotono esce di scena, Giorgia riprende il microfono e infiamma l’Arena con “Tu mi porti su” e, per concludere, canta all’unisono con i fan “Di sole e d’azzurro”, brano cult della sua carriera. Ma dopo le prime note, anche Giorgia interrompe il concerto: «Scusate, c’è una ragazza che ha bisogno d’aiuto». E poi ancora: «Mi dicono che ce n’è un altro» continua Giorgia. Dopo qualche minuto di silenzio, la cantante rassicura tutti: «Ok mi sembra stiano meglio. Proviamo a fare questa 'Di sole e d’azzurro'?» chiede al pubblico che urla in coro «».

ELISA E TOMMASO PARADISO INCENDIANO L'ARENA 

Solo una settimana fa era nuovamente alla RCF Arena per festeggiare i 30 anni di carriera di Ligabue. E anche stasera, torna a calcare il palco di Campovolo: èl’instancabile Elisa. Diversamente dalle altre artiste, la cantante reggiana sceglie di esordire subito con Tommaso Paradiso sul brano “Da sola in the night”. «Siete pronti a sentire un brano di Tommaso?» chiede Elisa al pubblico e, in sottofondo, parte la dolce melodia di “Non avere paura”. Ma dopo i duetti, Elisa riprende il pieno possesso del palco e inizia il suo show. Da “Litoranea” a “O forse sei tu”, brano con cui si è classificata al secondo posto a Sanremo 2022, per poi passare sulle note di “No Hero” e "Siamo nella stessa lacrima”. Prosegue, poi, lasciando cantare al pubblico le strofe successive della magica “Luce”. Tonalità acute, timbro definito e pulito: Elisa non sbaglia una nota e regala uno spettacolo di altissimo livello. «Cantate con me, una delle più belle canzoni che viene da molto vicino?» chiede l'artista, riferendosi a Ligabue, autore del brano. E puntando il microfono al pubblico, parte l'inconfondibile eco de “Gli ostacoli del cuore”: brividi e pelle d'oca.  

L'ANIMA ROCK DI GIANNA NANNINI 

Un boato rumoroso accoglie la regina del rock. «Campovolo siamo pronti al volo?» è il grido d'ingresso di Gianna Nannini.
«Questo amore è una camera a gas» intona la cantante toscana, lasciando spazio ai fan che, a squarciagola, riprendono il testo della canzone, cantando con lei fino all'ultima parola. «È la numero uno» commenta un fan, e ancora: «È una bomba!» dice un altro spettatore. Giacca di pelle rossa, pantaloni neri e anima rock: non si smentisce la grande artista che, per i brani “Motivo” e “Come nelle canzoni”, ha scelto di duettare con Coez. «Ecco a voi un ragazzo che amo tantissimo!» dice Nannini, presentando il rapper. Il concerto continua con i grandi successi della Nannini che, a suon di batteria e di plettri scatenati sulle corde delle chitarre coinvolge i fan in “America”, “Latin lover” e “Bello impossibile”. Luci basse, suoni dolci e atmosfera magica: è il momento di un brano che emoziona. «Sei nell’anima e lì ti lascio per sempre...» canta Gianna, seguita a ruota dall'Arena. «Ricordatevi che siamo tutti una.... Meravigliosa creatura!» conclude, terminando la sua esibizione con un successo intramontabile. 

DUETTO D'ECCEZIONE: LAURA PAUSINI ED EROS RAMAZZOTTI

Per il suo ingresso, la regina del pop italiano, Laura Pausini, fa riprodurre la telefonata di una donna che chiede aiuto. Simbolicamente, Laura racconta agli spettatori cosa succede in pochi attimi quando una vittima di violenza lancia un SOS. «Ogni canzone rappresenta il desiderio di dare speranza. Siete grandi» dice Laura aprendo il concerto con la canzone “Invece no”, seguita da “Resta in ascolto”. Luci spente e atmosfera intima: sullo schermo viene proiettato un video con la scritta "Al mio 3, diciamo tutti BASTA”. Dall'Arena parte l'eco di un lungo e forte applauso, in segno di supporto alle vittime di violenza. Laura Pausini sceglie un modo alternativo per introdurre la sua "Scatola": un corpo di ballo vestito di bianco e, in sottofondo, un messaggio di Luca Argentero che invita a riflettere sull'aumento delle violenze sulle donne e sul significato di questi numeri. E' di Roberto Bolle, invece, il messaggio introduttivo per il big che accompagna Laura sul palco: Eros Ramazzotti. Il suono degli applausi si mescola a quello del ritmo incalzante del brano iconico "Più bella cosa". «C'è solo un Eors» sottolinea Laura Pausini per presentare Ramazzotti. Fan in delirio, parole rimarcate all'unisono: il celebre brano del cantautore romano manda in tilt l'Arena, instancabile anche dopo ore e ore di musica. 

CONCLUSIONE PERFETTA

Non poteva terminare diversamente il concerto dedicato alle vittime di violenza. A calcare il palco della RCF Arena, stavolta, entrano tutte e 7 le artiste che hanno ideato la serata benefica. Una chiusura degna di nota, per cui le cantanti hanno scelto una canzone simbolo dell'amicizia e del forte legame che le unisce: 'You've got a friend'. Mano nella mano, occhi lucidi e sorrisi stampati in viso: le artiste hanno chiuso il concerto mostrando l'affetto che le unisce e la passione per la musica. Un amore che le porta a combattere insieme la battaglia delle violenze sulle donne: «Ciao Campovolo! Grazie!» dicono in coro, sommerse dagli applausi

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