Cina, Fight Club censurato: nel finale "riscritto" vince la polizia. Scoppia il caso

Chuck Palahniuk ha commentato la notizia su Twitter: «E' fantastico. Tutti hanno un lieto fine in Cina!»

Cina, Fight Club censurato: nel finale "riscritto" vince la polizia. Scoppia il caso
Cina, Fight Club censurato: nel finale "riscritto" vince la polizia. Scoppia il caso
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Mercoledì 26 Gennaio 2022, 21:00

Rovinare il finale di un film è sempre tristissimo, stavolta però non si tratta di uno spoiler ma di vera censura. In Cina le ultime scene di Fight Club il cult movie del 1999 di David Fincher con Brad Pitt ed Edward Norton sono state tagliate e sostituite con una scritta che in sintesi dice: ha vinto la polizia. Un vero stravolgimento che trasforma il messaggio anarchico e anticapitalista che ha reso il film un successo globale. Il film Fight Club, basato sull'omonimo romanzo di Chuck Palahniuk, è da poco disponibile in Cina sulla piattaforma di streaming Tencent Video, ma durante il fine settimana i fan hanno notato una versione rivisitata.

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Nelle scene finali dell'originale, il personaggio di Norton, il narratore, uccide il suo alter ego immaginario Tyler Durden, che è interpretato da Pitt, mentre gli edifici esplodono, in quella che potrebbe essere l'inizio dell'abbattimento della civiltà moderna. Invece nel "nuovo" finale le scene degli edifici che esplodono sono state sostituite da uno schermo nero con una scritta che spiega: «la polizia ha rapidamente capito l'intero piano e ha arrestato tutti i criminali, impedendo con successo l'esplosione della bomba. Dopo il processo Tyler fu mandato in un ospedale psichiatrico per le cure e in seguito dimesso nel 2012».

La conclusione ha fatto molto discutere su Weibo, il Twitter in mandarino, indignando molti che forse avevano visionato la versione integrale del film. Lo stesso Chuck Palahniuk ha commentato con sarcasmo la notizia su Twitter: «E' fantastico. Tutti hanno un lieto fine in Cina!».

Gli studios di Hollywood sono spesso costretti a presentare montaggi alternativi per superare gli ostacoli di Pechino e accedere al ricchissimo mercato cinese. Ad esempio, «Bohemian Rhapsody» della Fox subì un taglio di circa tre minuti, eliminando tutti i riferimenti gay. Mentre «Alien: Covenant» perse circa sei minuti per la violenza e un bacio gay tra androidi. Sotto il presidente Xi Jinping, le autorità hanno spinto con forza per eliminare dalla società elementi ritenuti malsani tra film, televisione e videogame. La Cyberspace Administration of China, che vigila su internet, ha lanciato proprio oggi la campagna di un mese per il web «pulito», al fine di creare un'atmosfera «civile e sana» online durante le imminenti vacanze del Capodanno lunare.

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