Coronavirus, la clorochina aumenta il rischio di mortalità: è il farmaco usato da Donald Trump come profilassi

Venerdì 22 Maggio 2020
Coronavirus, la clorochina aumenta il rischio di mortalità: è il farmaco usato da Donald Trump come profilassi

La clorochina aumenta il rischio di mortalità in chi contrae il coronavirus. È quanto sostiene la rivista Lancet in merito al farmaco assunto da Donald Trump come profilassi. Sembra, infatti, sia legato a più casi mortali tra chi è ricoverato per Covid e problemi al cuore. Lo studio pubblicato si è basato sull'analisi dei dati di 15mila persone ricoverate in 671 ospedali in diversi Paesi. 

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L'idrossiclorochina e la clorochina sono i farmaci antimalarici in fase di sperimentazione contro il coronavirus. Secondo i ricercatori dell'università Sorbona di Parigi, che hanno realizzato la ricerca, non si segnalerebbero benefici sia che si usi i medicinali da soli sia che vengano associati all'antibiotico.  

La terapia in qualsiasi combinazione dei farmaci è risultata associata a maggior rischio di morte rispetto a quello osservato in 81.000 pazienti a cui questi farmaci non sono stati somministrati. Il maggior rischio è stato osservato nel gruppo trattato con idrossiclorochina e un antibiotico, dove l'8% dei pazienti ha sviluppato aritmia cardiaca, rispetto allo 0,3% del gruppo di controllo. 

Ultimo aggiornamento: 19:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA