Migranti, Francia e Spagna lasciano sole Italia e Grecia. Gentiloni: "Flussi insostenibili"

Martedì 4 Luglio 2017 di Alessandra Severini
Migranti, Francia e Spagna lasciano sole Italia e Grecia. Gentiloni:

La Ue si dice pronta ad aiutare l'Italia ad affrontare il flusso di migranti, ma la richiesta italiana di far sbarcare i profughi nei porti di altri Stati membri incontra solo chiusure. Il presidente francese Emmanuel Macron ha mostrato già la sua contrarietà e analogo niet sarebbe venuto dalla Spagna. L'Italia si trova così ancora a dover affrontare insieme alla Grecia la stragrande maggioranza degli sbarchi. Secondo i dati del Viminale, i migranti sbarcati nel 2017 sono stati 85.183, il 20% in più rispetto al 2016. I richiedenti asilo trasferiti in altri Paesi europei sono solo 7.396.

Preoccupato il premier Paolo Gentiloni: «La condivisione Ue è necessaria per evitare che i flussi diventino insostenibili alimentando reazioni ostili nel nostro tessuto sociale». La Commissione Ue sta lavorando a un piano in dieci punti, per alleggerire la pressione sull'Italia, ma qualsiasi misura va finanziata. E molti paesi membri continuano a fare orecchie da mercante. 

Se ne parlerà nel vertice a 28 in programma a Tallin giovedì, dove si discuterà anche la proposta di adottare un codice di condotta per le ong che operano nel Mediterraneo con le navi umanitarie. Le organizzazioni non governative potrebbero essere obbligate a far salire a bordo la polizia giudiziaria e verrebbe loro vietato di approdare sulle coste libiche. Ma le ong non ci stanno. «Continueremo a salvare vite in mare dice Loris De Filippi, presidente di Medici senza frontiere Italia -. L'Europa potrebbe occuparsi direttamente con Frontex e Eunavformed dei soccorsi non lasciando che il 30-35% venga fatto dalle ong».

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