Roma, poliziotto si uccide a 58 anni: in 5 anni sono più di 200 suicidi nelle Forze dell'Ordine

Lunedì 27 Gennaio 2020 di Nico Riva

Ha puntato la sua pistola d'ordinanza e ha premuto il grilletto. Un colpo fatale, che non gli ha lasciato scampo. Un poliziotto romano di 58 anni si è tolto così la vita nel pomeriggio di domenica 26 gennaio.

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Il suicidio è avvenuto all'interno dell'abitazione dell'uomo, in zona Collatino. Viveva da solo ed era un assistente capo superiore della Polizia di Stato. I familiari, dopo diverse telefonate senza risposta, hanno chiesto l'intervento dei soccorsi, che quando son arrivati sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Il corpo senza vita del 58enne giaceva sul letto, con la pistola d'ordinanza accanto. Il poliziotto non ha lasciato però alcun messaggio d'addio o di spiegazione del proprio gesto, riporta RomaToday

«È un bollettino di guerra e il numero dei suicidi nella Polizia di Stato sale sempre di più», ha affermato in una nota, Antonio de Lieto, segretario generale del sindacato Lisipo. «Quanti altri agenti dobbiamo piangere nell'attesa che chi di dovere si adoperi affinché si provveda all'assegnazione di psicologi presso ogni ufficio di Polizia dislocato sul territorio?». Secondo i dati dell'Osservatorio Nazionale dei Suicidi nelle Forze dell’Ordine di Cerchio Blu, gli agenti ad essersi tolti la vita tra il 2014 e il 2019 sono stati 238, di cui 58 solo nel 2019. 
 

 

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