Covid in Lombardia, Fontana: «Dati in peggioramento, andiamo verso la zona rossa»

Martedì 12 Gennaio 2021 di Simona Romanò
Numeri di Covid in risalita

«Ci stiamo avvicinando alla zona rossa, il rischio è più che concreto». È l’allarme del governatore Attilio Fontana, lanciato ieri dopo il vertice fra regioni e governo. Milano e la Lombardia potrebbero tingersi nuovamente di rosso sabato, quando entra in vigore il nuovo Dcpm. Segno che il Covid corre ancora veloce, dopo le feste di Natale e quelle di Capodanno.

 

«Ora ci sono comportamenti che non possiamo più permetterci - aggiunge Fontana - Stiamo peggiorando in tutti i parametri e se numeri non si invertono le nuove restrizioni sono certe; già settimana scorsa l’Rt, l’indice di contagiosità, si è improvvisamente innalzato a 1,24», vicino alla nuova soglia limite (fissata a 1,25) del passaggio da arancione a rosso. La rimonta dei contagi fa paura. Ieri i dati erano consolidati perché i test processati sono stati meno rispetto i giorni scorsi: a fronte di 13.356 tamponi (25.011 domenica) sono stati 1.431 i nuovi positivi registrati (3.267 domenica), per una percentuale del 10,7%, contro quella di domenica schizzata al 13%.

 

Sono 142 i nuovi contagi Covid a Milano città, 464 nella Città Metropolitana. Salgono i pazienti (+ 3) in terapia intensiva, che sono in tutto 462; diminuiscono i ricoverati negli altri reparti che sono 3.522 (- 76), ma si contano altre 62 vittime che fanno salire i decessi complessivi a 25.849. Con il timore di una nuova ondata, nel bel mezzo della campagna vaccinale, partita a rilento in Lombardia, si fa la conta delle dosi somministrate. «Ma non è una gara a chi arriva prima - precisa il presidente – il 28 gennaio finiremo il primo giro di vaccinazioni, poi, faremo il richiamo». Entro domenica sarà vaccinato tutto il personale ospedaliero, quasi la totalità dei sanitari delle Rsa e parte degli ospiti.

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