Vogalonga a Venezia: barche a remi contro i motori. E la nave da crociera passa durante la partenza

Domenica 9 Giugno 2019
Vogalonga a Venezia: barche a remi contro i motori. E la nave da crociera passa durante la partenza

Oggi 9 giugno a Venezia è stato il giorno della Vogalonga. A "viziare" - dopo la protesta di ieri contro le Grandi Navi e l'incidente della Msc Opera della scorsa domenica - questa particolare festa del remo, che ha portato in acqua di tutto, compresi kayak e dragon boat, c'è stato il passaggio, in uscita dalla città, di una gigantesca nave da crociera transitata in Bacino San Marco poco prima della partenza, mentre le imbarcazioni si stavano radunando. 

Venezia "No Grandi Navi", il corteo invade piazza San Marco: non capitava dal blitz dei Serenissimi.

Incidente a Venezia, tra gli indagati il pilota e il comandante della nave da crociera

Circa 2 mila le imbarcazioni, con 7.600 iscritti, che hanno partecipato alla 45. edizione. Circa un centinaio di barche in meno dello scorso anno. Ma la Vogalonga è ormai un successo globale. Sono rappresentati tutti i continenti con partecipanti provenienti da 33 Paesi. Dal Veneto si sono iscritti 300 equipaggi, dal resto d'Italia 215. Dalla Germania 380, dalla Francia 306, dall'Ungheria 130.  E ci sono almeno 12 equipaggi stranieri provenienti da Francia, Germania, Svizzera, Gran Bretagna e Usa che vogheranno su imbarcazioni con voga alla veneta.



Barche e vogatori hanno circumnavigato, per poi attraversarla nel Rio di Cannaregio, Venezia partendo dal bacino di San Marco dopo il via dato dal tradizionale colpo di cannone. Il capoluogo lagunare ha rivissuto oggi la "Vogalonga", regata non competitiva giunta alla 45/a edizione per promuovere il remo contro il dilagare delle barche a motore ed in particolare per "manifestare" contro gli effetti devastanti per il fragile tessuto cittadino del moto ondoso. 
 

 


Qualche imbarcazione si è trovata in difficoltà con bagno in anticipo sulla stagione per chi era ai remi, ma non si sono registrati problemi di sorta. «Sono poche ore di manifestazione - ha dichiarato Giovanni Giusto delegato comunale alle tradizioni - ma rappresentano un segnale importante che si perpetua da 45 anni. Questa manifestazione permette ai veneziani e agli amanti della voga e dell'ambiente di riappropriarsi della laguna e di una città unica al mondo».
 

Ultimo aggiornamento: 17:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA