Lecce, fuoco alle sterpaglie: bruciano le auto parcheggiate

Domenica 4 Luglio 2021 di Katia PERRONE

Ancora incendi di sterpaglie in una domenica dalle alte temperature. Oltre un centinaio le telefonate ricevute e i vigili del fuoco impegnati su più fronti. A Giorgilorio, Villa Convento e Cutrofiano dove è stato registrato anche un ferito. Oltre un centinaio di chiamate per interventi già effettuati da questa mattina e fino alle 16, e molte le richieste di intervento non ancora evase dalla Centrale operativa dei Vigili del Fuoco del comando Provinciale di Lecce per incendi in corso, ma dove i caschi rossi non riescono ad intervenire avendo impegnato quasi tutte le squadre a disposizione. Giornata letteralmente di fuoco in Salento, e non solo per la temperatura è il caldo torrido. Gli incendi che si sono sviluppati in tutta la provincia hanno interessato numerosi terreni colmi di sterpaglie ed alberi secchi che hanno provocato danni a cose e persone. Almeno tre gli incendi importanti che si sono sviluppati in provincia. Il sindaco di Surbo Ronny Trio avvisa: «La mano dell'uomo compie spesso gesti assurdi, inaccettabili, intollerabili che mettono a rischio l'incolumità delle persone. Sanzioni per chi non pulisce»

 

Giorgilorio

Il primo a Nord di Lecce ha distrutto 5 auto parcheggiate in via Martiri d’Otranto e via Papa Luciani, a Giorgilorio, frazione di Surbo al confine con Lecce. Le fiamme sarebbero partite accidentalmente da un terreno che costeggia alcune abitazioni ed hanno investito le auto parcheggiate di alcuni residenti. Il vasto incendio ha richiesto l’intervento di due squadre di vigili del fuoco e della Protezione Civile. 

Intanto la tangenziale Est di Lecce, che era stata chiusa al traffico nel tratto compreso tra lo svincolo Torre Chianca-Motorizzazione in direzione Brindisi e lo svincolo uscita Brindisi in direzione Maglie proprio a causa del vasto incendio, è stata riaperta alla circolazione.

Il sindaco di Surbo

«Ero sul posto, insieme all'Assessore Adelmo Carlà, ed ho personalmente potuto verificare che la mano dell'uomo compie spesso gesti assurdi, inaccettabili, intollerabili che mettono a rischio l'incolumità delle persone - ha dichiarato il sindaco di Surbo Ronny Trio -. Ma non è solo colpa dei piromani, sia chiaro. Qui c'è una precisa responsabilità dei proprietari dei terreni,che nonostante i moniti, le ordinanze e le diffide, non ne vogliono sapere di ripulirli.
Nel caso specifico di via Martiri d'Otranto abbiamo da tempo invitato il comune di Lecce a diffidare il proprietario, in quanto ricadente nel territorio del capoluogo, ad eseguire la pulizia necessaria - ha aggiunto il primo cittadino -  La settimana scorsa ho dato mandato all'ufficio Ambiente ed alla polizia locale affinché procedano alla identificazione dei proprietari di altri suoli non ancora ripuliti nonostante la mia ordinanza e provvedano a sanzionarli.
Usare il pugno di ferro non mi piace, ma a volte come in questo caso è necessario, se non indispensabile. Quindi, chi ancora non ha provveduto, lo faccia nelle prossime ore. L'amministratore comunale non se ne starà con le mani in mano».
 

 

Villa Convento

Altre sue squadre, insieme ad una squadra della Protezione Civile sono intervenute lungo la Villaconvento - Lecce, dove un incendio ha richiesto l’intervento dei caschi rossi e di un’ulteriore squadra della Protezione Civile. Le fiamme, partite dai campi hanno lambito abitazioni e capannoni e si sono propagate anche anche in un deposito edile.

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Cutrofiano

In zona fiume Asso, a Cutrofiano, un altro incendio di vaste proporzioni ha impegnato altre sue squadre dei vigili del fuoco e della protezione civile che, intervenuti per sedare le fiamme, hanno richiesto l’intervento di un’ambulanza del 118 intervenuta per medicare e trasportare una fersona ferita che durante l'incendio ha riportato delle escoriazioni. I telefoni della centrale operativa del conando provinciale dei vigili del fuoco squillano senza sosta e i caschi rossi si dicono ormai stremati. Gli interventi, colpa il caldo eccessivo, i campi incolti e gli interventi poco accorti di chi lavora nelle campagne, e di chi incoscientemente lancia mozziconi di sigarette e bottiglie di vetro, o ancora abbandona rifiuti, alimenta non solo il pericolo di incendi ma costringe i pompieri a turni di lavori massacranti e sovrumani.

 

 

Ultimo aggiornamento: 22:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA