Il virologo Crisanti chiede maxirisarcimento di 435mila euro all'Università di Perugia

Venerdì 10 Luglio 2020
Il virologo Crisanti chiede maxirisarcimento di 435mila euro all'Università di Perugia

Il virologo Andrea Crisanti chiederà un maxirisarcimento di 435mila euro nell'ambito della sua battaglia legale contro l'Università di Perugia, da cui si dimise perché in rotta totale con l'allora rettore. Lo scrive Egle Priolo sul quotidiano Il Messaggero: Crisanti, attualmente virologo all'Università di Padova e consulente del governatore veneto Zaia per l'emergenza coronavirus, porta avanti una guerra giudiziaria contro l'ateneo sin dal 2015. Ora ci ha aggiunto una richiesta di risarcimento di 435mila euro, scrive Il Messaggero, «per il danno patito all’immagine ed alla reputazione professionale e (...) per i danni alla salute, morali, esistenziali ed alla vita di relazione».

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Una richiesta contenuta nell'ultimo ricorso presentato al Tribunale amministrativo regionale, ritenuto dai giudici Raffaele Potenza, Enrico Mattei e Davide De Grazia però improcedibile per «sopravvenuto difetto di interesse» per la parte che ha ad «oggetto l’annullamento del decreto con il quale il Rettore dell’Università degli Studi di Perugia ha disposto la revoca della riammissione in servizio e dell’autorizzazione all’aspettativa senza assegni del prof. Crisanti». Il motivo dell'improcedibilità sta appunto nelle dimissioni di Crisanti, dato che nel frattempo sono passati 5 anni da quel decreto: ma la quantificazione dei danni resta, e la battaglia in tribunale proseguirà. La prossima udienza è in programma il 26 gennaio 2021.

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