Sette bare anonime dimenticate nel cimitero: migranti morti nel 2019 a Lampedusa

Alcune delle bare sono letteralmente esplose e sul pavimento visibili sono le macchie di liquidi

Giovedì 3 Febbraio 2022

Feretri anonimi abbandonati per due anni nel cimitero di Piano Gatta di Agrigento, esplosi, in alcuni casi, lasciando i segni sul pavimento. Sono 7 le bare dimenticate, e impolverate, nella camera mortuaria del cimitero. Salme che attendono, così come tante altre di agrigentini, un loculo per la tumulazione. Si tratta dei migranti morti nel naufragio del 23 novembre 2019 davanti la costa di Lampedusa. Sul coperchio delle bare, nessun nome. Ma un sola data, quella del recupero avvenuto in mare, il 3 dicembre del 2019.

 

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Alcune delle bare sono letteralmente esplose e sul pavimento visibili sono le macchie di liquidi. L'emergenza loculi che negli anni ha interessato il cimitero di Piano Gatta, ha investito dunque anche queste salme anonime per le quali era stato avviato l'iter di riconoscimento con l'esame del Dna. 

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