Coronavirus, il racconto di un passeggero atterrato a Malpensa: «In Cina situazione grave, ho avuto paura»

Venerdì 31 Gennaio 2020
Coronavirus, il racconto di un passeggero atterrato a Malpensa: «In Cina situazione grave, ho avuto paura»

«Ero a Zhongyuan, capitale dell'Henan. È stato difficile, ho avuto paura del contagio», ha detto Alessio, diciassettenne in viaggio studio in Cina e rientrato in Italia con il volo da Hong Kong atterrato a MalpensaLa situazione in Cina «è grave: nella mia città nessuno aveva il permesso di uscire di casa, nessuno poteva andare per le strade e i supermercati erano quasi vuoti perché la gente ha comprato tutto quello che si poteva per evitare di uscire» ha raccontato Alessio. Ad accoglierlo al Terminal 1 degli arrivi di Malpensa, la mamma in lacrime: «È stato un viaggio sofferto e tanta paura, ovviamente abbiamo interrotto il viaggio studio e ho detto a mio figlio di rientrare».

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I consigli del ministero della Salute. Ai passeggeri che sono atterrati all'aeroporto di Malpensa a Milano dalla Cina questa mattina all'alba è stato consegnato un foglio del ministero della Salute con consigli in italiano e cinese sul da farsi nel caso in cui si presentassero nei prossimi giorni «sintomi respiratori» da possibile contagio con il coronavirus. «Se nelle due settimane successive al vostro ritorno in Italia - spiega il documento - si dovessero presentare alcuni sintomi respiratori come febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie, a scopo precauzionale» bisogna innanzitutto «contattare il ministero della Salute al numero gratuito 1500; indossare una maschera chirurgica se si è in contatto con altre persone; utilizzare fazzoletti usa e getta e lavarsi le mani regolarmente». I consigli ai viaggiatori internazionali sono della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria. Finora erano stati utilizzati cartelli in italiano e in inglese.
 
 

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