Diciannovenne positiva al coronavirus violentata durante il trasporto in ambulanza: choc in India

Martedì 8 Settembre 2020
Diciannovenne positiva al coronavirus violentata durante il trasporto in ambulanza: choc in India

Una ragazza di 19 anni positiva al coronavirus è stata violentata durante il trasporto in ambulanza verso l'ospedale. È successo in India, dove il paramedico accusato dell'aggressione è stato arrestato. V. Noufal, 29 anni, è stato preso domenica mattina in seguito alla denuncia della vittima. Sembra che l'uomo alla guida dell'ambulanza l'abbia aggredita sabato notte nel distretto di Pathanamthitta del Kerala.

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L'uomo, con dei precedenti penali, non era neanche autorizzato a lavorare come autista. Prima di aggredire l'adolescente aveva accompagnato una signora di 42 anni all'ospedale generale del governo di Adoor. Come riporta il Daily Mail, avrebbe portato la vittima in una zona isolata lungo il percorso, le avrebbe tolto il dispositivo di protezione individuale e l'avrebbe violentata. Si sarebbe poi scusato e raccomandato di non dirlo a nessuno.

La diciannovenne, invece, al suo arrivo ha detto al personale dell'ospedale quanto è accaduto e sporto denuncia. 
Il ministro della Salute KK Shailaja ha definito l'attacco in Kerala «scioccante» e «disumano».
L'attacco è l'ultimo di una serie di reati sessuali verificatesi nel Paese, classificato come il luogo più pericoloso per le donne nel 2018 a causa degli episodi di violenza domestica e sessuale. Inoltre, è tra i Paesi con il più alto numero di contagi da Covid-19 al mondo. 

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