Green pass obbligatorio a lavoro e tamponi gratis, c'è il sì di Confindustria. L'incontro coi sindacati

Martedì 7 Settembre 2021

Green pass sul posto di lavoro - anche nel privato - e tamponi gratis, prove di dialogo tra Confindustria e sindacati in vista della cabina di regia del governo. Sul tavolo anche il tema dell'obbligo vaccinale, introdotto la scorsa settimana dal premier Mario Draghi. Dopo i mesi difficili, tra critiche ed accuse, il leader di Confindustria Carlo Bonomi e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil hanno compiuto, al termine dell’incontro a viale dell’Astronomia, un primo passo avanti. Tema centrale il green pass - che il governo intende estendere rispetto all'uso attuale - ma soprattutto i tamponi che sia le imprese che i sindacati non intendono far pagare né alle aziende né ai lavoratori. E in attesa della decisione del governo nella prossima cabina di regia, probabilmente giovedì prossimo, chiedono insieme all’esecutivo una parola chiara sui costi.

 

 

«Noi da sempre siamo stati per l'obbligo vaccinale ma non possiamo non renderci conto che al momento la politica non sembra trovare una sintesi e quindi abbiamo necessità di mettere in sicurezza i luoghi di lavoro». Così il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, dopo l'incontro con i sindacati. «Siamo per l'adozione del green pass obbligatorio nei luoghi di lavoro e su questo si è aperta una discussione». Sul costo dei tamponi «sappiamo che giovedì c'è la cabina di regia del governo, laddove si dovesse decidere, come noi auspichiamo, l'obbligo del green pass all'interno dei luoghi di lavoro e le parti sociali trovassero un accordo su questo, credo che il governo potrebbe pensare di fare un'operazione di utilità sociale e quindi di potersi far carico del costo dei tamponi, che sicuramente non può essere a carico delle imprese».

© RIPRODUZIONE RISERVATA