Tentata estorsione ai danni della Stp: accuse prescritte per due sindacalisti

Tentata estorsione ai danni della Stp: accuse prescritte per due sindacalisti
Si è concluso con sentenza di non doversi procedere per prescrizione, il processo a carico di due sindacalisti della Stp (Società trasporti pubblici) di Brindisi,...

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Si è concluso con sentenza di non doversi procedere per prescrizione, il processo a carico di due sindacalisti della Stp (Società trasporti pubblici) di Brindisi, Antonio Esperte, 50 anni, di Mesagne, e Armando Leo, 61 anni, di Torre Santa Susanna, imputati di diffamazione aggravata, violenza privata e tentata estorsione.


I giudici del Tribunale penale di Brindisi hanno accolto le tesi dei difensori, gli avvocati Roberto Eustachio Sisto, Francesco Morelli (studio Fps) e Donato Musa per Esperte, Giuseppe Miccoli per Leo. La Stp era parte civile con l'avvocato Mario Guagliani. L'accusa aveva chiesto la condanna a 4 anni di reclusione per entrambi.
L’inchiesta della Procura di Brindisi iniziò nel 2013 dopo la denuncia presentata dal presidente della Stp, l’avvocato Rosario Almiento, nei confronti dei due sindacalisti accusati di aver organizzato una campagna diffamatoria e denigratoria (anche mediante volantini), dopo il trasferimento di un dipendente del sindacato ad altra mansione che, secondo l’accusa, avrebbe di fatto impedito la “promozione”, non avvenuta, della figlia di uno dei due sindacalisti.
Per tali fatti i due sindacalisti furono licenziati: il provvedimento è ancora sottoposto a giudizio, in fase d'appello. Leggi l'articolo completo su
Quotidiano Di Puglia