Brindisi, corteo per la pace

Brindisi, corteo per la pace
Freddo, vento e qualche accenno di pioggia non fermano il grande successo della marcia della pace. La città di Brindisi ha risposto presente alla bella iniziativa...

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Freddo, vento e qualche accenno di pioggia non fermano il grande successo della marcia della pace. La città di Brindisi ha risposto presente alla bella iniziativa organizzata dal comitato Liberi Cittadini, dall’istituto comprensivo Bozzano e dalla parrocchia San Giustino de Jacobis per far sentire la propria voce contro le devastazioni portate dalla guerra.


Il tema centrale è proprio quello di sensibilizzare la cittadinanza alla pace partendo però dai più piccoli: importante, a tal proposito, la numerosa presenza dei bambini che, al fianco dei loro genitori, hanno sventolato bandiere colorate, striscioni e pronunciato messaggi di solidarietà. Il corteo ha attraversato tutto il quartiere Bozzano all’insegna della musica e del colore e ha interessato anche alcuni passanti e residenti che si sono affacciati per filmare e applaudire.

L'iniziativa


«È molto bello che a chiedere la fine della guerra siano i nostri studenti, bambini e adolescenti che, in marcia, riempiono tutto il quartiere-, dichiara il sindaco di Brindisi Riccardo Rossi. -Questo fa ben sperare perché è evidente che Brindisi, che è una città votata alla pace, conferma e rinnova il suo messaggio e la sua tradizione. Nell’ultimo mese in tutta la città sono state realizzate numerose iniziative a favore della pace e questo proliferare di idee e azioni è un bellissimo segnale, è molto importante. Io penso che la pace debba essere sempre manifestata, non deve essere semplicemente dichiarata nel proprio privato, perché pubblicamente può dare una forza maggiore. Tutti questi ragazzi sono d’accordo nel non inviare armi, nel non proseguire con armamenti perché questa spirale di violenza deve terminare il prima possibile. Ovviamente poi occorrerà un tavolo autorevole a favore della pace e in questo senso spero che le parole del Papa possano guidare tutti i leader nazionali e internazionali. Questa, infatti, è la richiesta della gente comune».

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Quotidiano Di Puglia