“Una. Nessuna. Centomila” a Campovolo. Laura Pausini: «Questo concerto farà rumore»

Per l’occasione, alle 7 voci femminili si uniranno eccezionalmente anche quelle di 7 grandi artisti

Campovolo riaccende i riflettori, stavolta contro la violenza sulle donne. 7 grandi artiste canteranno, insieme ad altri 7 cantanti, per raccogliere fondi e devolverli ai centri antiviolenza.
Campovolo riaccende i riflettori, stavolta contro la violenza sulle donne. 7 grandi artiste canteranno, insieme ad altri 7 cantanti, per raccogliere fondi e devolverli ai centri antiviolenza.
di Maria Bruno
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Sabato 11 Giugno 2022, 18:53 - Ultimo aggiornamento: 22:29

Centomila persone a sostegno delle donne. UNA: perché ogni volta che una donna lotta per se stessa, lotta per tutte le donne; NESSUNA: perché nessuna donna deve più essere una vittima; CENTOMILA: il numero delle voci che si uniranno alle 7 artiste.

E' questa l'essenza del concerto Una.Nessuna.Centomila che incendierà la nuova RCF Arena di Campovolo (Reggio Emilia) questa sera. Sono 7 le protagoniste della serata: Fiorella Mannoia, Emma, Alessandra Amoroso, Giorgia, Elisa, Gianna Nannini, Laura Pausini. Le artiste calcheranno il palco, ognuna con la propria band, e canteranno i loro successi per raccogliere fondi destinati ai centri antiviolenza. Per l’occasione, alle 7 voci femminili si uniranno eccezionalmente anche quelle di 7 grandi artisti, al fine di lanciare al'unisono un messaggio forte contro la violenza sulle donne. E quindi spazio ai duetti: Caparezza canterà con Fiorella Mannoia; Brunori Sas con Emma, Diodato con Alessandra Amoroso, Sottotono con Giorgia, Tommaso Paradiso con Elisa, Coez con Gianna Nannini e Eros Ramazzotti con Laura Pausini. «E' stata una decisione ponderata, voluta da tutte, quella di coinvolgere anche gli uomini, perchè dobbiamo essere uniti in questa battaglia» ha precisato Fiorella Mannoia in conferenza. «Non sarà l'ultimo concerto - aggiunge Mannoia-. Non spegneremo i riflettori su questi problemi, andremo avanti a raccogliere fondi, anche con altri concerti. Nonostante ci siano anche altri problemi che affliggono il nostro Paese, continueremo a concentrarci su questo tema che ci affligge da sempre, perchè i numeri sono alti». A duettare con Mannoia è Caparezza che ironicamente dichiara: «Sono onorato di essere qui, con Fiorella. Mi sento a mio agio e, nel mio caso, è assolutamente una notizia».

«Ho trovato sconvolgente ed emozionante il momento in cui ho scoperto che una ragazza ha chiamato il 112 fingendo di ordinare una pizza - racconta Laura Pausini - . Una ragazza di Torino mi ha anche chiamata durante una violenza, le ho mandato a casa molte volte la polizia. Per me è tutto sconvolgente. Questo concerto non risolverà il problema ma farà rumore: se ne parlerà tanto e se anche riusciamo a sensibilizzare una, cento o centomila donne che hanno paura a denuciare noi avremo già vinto».

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«Sono contento e soprattutto onorato di essere qui in questa festa che tocca temi importantissimi. In particolare perchè duetto con Alessandra (Amoroso)» dichiara Diodato in conferenza che, insieme ad Alessandra ha regalato un momento live, intonando il ritornello di "Fai rumore".

«Prima con Brunori Sas ci siamo fatti un giro in bicicletta fra la gente - racconta Tommaso Paradiso che affiancherà Elisa durante la serata evento -. C'è un sacco di carica, si percepisce. E' molto bello tornare a suonare dal vivo».

Prima del grande concerto, il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, ringrazia le 7 artiste per aver scelto la sua città: «Siamo qui dopo il grande concerto di Ligabue, che inaugurato la RCF Arena. Voglio ringraziare le 7 artiste per aver scelto questa città e questa Arena. Vivremo diverse ore di grande musica e spettacolo. Questo concerto rappresenta un grande impegno contro una battaglia che avanti da anni, quella della violenza sulle donne. Ogni anno, Reggio Emilia raccoglie circa 240mila euro e li trasferisce a favore dei centri antiviolenza».

Il concerto era già in programma nel 2020 ma, per la pandemia, è stato rimandato ad oggi. Una causa importante, voluta fortemente dalle 7 artiste che, nonostante il tempo ormai passato, mantengono alta l'attenzione sul tema del concerto. I fondi raccolti saranno devoluti a 7 centri antiviolenza distribuiti tra Lazio, Calabria, Puglia, Sardegna, Basilica e Sicilia. Ai centri antiviolenza del nord, invece, sono già stai devoluti più di 200mila euro raccolti dagli eventi passati.

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