Roma, tenta di rubare un Rolex ma perde i documenti durante la fuga: arrestato 43enne

La tentata rapina era avvenuta in via dell'Aeronautica, nel quartiere Eur

Roma, tenta di rubare un Rolex ma perde i documenti durante fuga: arrestato 43enne
Roma, tenta di rubare un Rolex ma perde i documenti durante fuga: arrestato 43enne
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Martedì 20 Settembre 2022, 12:29 - Ultimo aggiornamento: 21:42

Tenta di rapinare il Rolex al cliente di un bar ma nella fuga perde i documenti. Un 43enne romano è stato arrestato oggi per tentata rapina aggravata, dopo che lo scorso 10 agosto aveva tentato di rubare l'orologio a un uomo seduto al tavolino di un bar. L'arresto ha richiesto circa un mese di indagini coordinate dalla procura di Roma perchè l'uomo aveva fatto perdere le sue tracce. Oggi gli agenti del IX distretto Esposizione e del commissariato Colombo lo hanno condotto in carcere. 

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La rapina al bar e la fuga 

Lo scorso 10 agosto in via dell'Aeronautica il rapinatore, armato di pistola, aveva minacciato un cliente seduto al tavolino di un bar intimandogli di consegnare il Rolex che indossava al polso. Al rifiuto di quest'ultimo il 43enne ha tentato di sfilargli l'oggetto dal posto e ingaggiava una colluttazione con la vittima. Non riuscendo nell'intento, è fuggito a bordo di uno scooter con la targa occultata da un cartone. 

Identificato grazie ai documenti persi nella fuga e videosorveglianza 

Dopo la denuncia del fatto sono partite le indagini della procura capitolina per individuare il responsabile. In poco tempo gli investigatori sono riusciti a risalire alla presunta identità del sospettato grazie ad alcuni documenti che il rapinatore aveva perso durante la fuga e alle individuazioni fotografiche da parte della vittima e di alcuni testimoni, e alle immagini del sistema di videosorveglianza di un vicino negozio.

Ciò ha consentito agli investigatori di ottenere in breve termine l'ordine di custodia cautelare in carcere nei confronti del sospettato che nel frattempo si era reso irreperibile. Il 23 agosto scorso, gli investigatori del distretto insieme a personale della Squadra mobile e del commissariato Colombo, sono riusciti a scovare il nascondiglio del ricercato dove è stato trovato il casco e gli abiti indossati dallo stesso per commettere la rapina del 10 agosto, ripresi dalle telecamere.  

Ma il ladro aveva cambiato residenza: dopo qualche giorno, il 16 settembre scorso, è stata individuata la sua nuova abitazione all'interno della quale, oltre al 43enne, è stata trovata la pistola a salve priva di tappo rosso, della sostanza stupefacente ed il motoveicolo, provento di furto, utilizzato per commettere la rapina e con apposta una targa diversa, anch'essa risultata provento di furto. Dopo la notifica del provvedimento, l'uomo è stato accompagnato in carcere. Proseguono le indagini da parte degli investigatori per stabilire se l'uomo, durante il periodo di latitanza, possa aver commesso altre rapine nei confronti di supermercati. 

 

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