Ardea, la nonna di Daniel e David: «Sono morti tenendo al mano del papà. L'ambulanza arrivata in ritardo»

Domenica 13 Giugno 2021

«Sono morti stringendo la mano del padre». Lo ha raccontato  Sonia di Gennaro, la nonna materna di Daniel e David Fusinato, 5 e 10 anni, i bambini uccisi ad Ardea - domenica 13 giugno 2021 - dallo psicolabile 35enne, Andrea Pignani, che si è ucciso a sua volta dopo essersi barricato in casa, nel comprensorio di Colle Romito ad Ardea (Roma).

 

 

 

«L'ambulanza è arrivata troppo tardi, ci ha messo mezz'ora - ha aggiunto la donna - Erano due bambini educati e rispettosi. Daniel, il più grande, aveva solo 9 e 10 in pagella. Ieri era venuto a casa mia e stava andando via senza salutarmi. Invece è tornato indietro e mi ha voluto dare un bacetto».

 

 

Il padre dei bimbi - agli arresti domiciliari per questioni di droga - è stato tra i primi ad accorrere sul luogo della sparatoria, un parco. Non è chiaro se avesse avuto un diverbio con l'assassino.

 

Andrea Pignani, il killer di Ardea

 

«A me, per un po' di droga, mi tengono ai domiciliari. E questo con la pistola nessuno lo controllava, e guardate cosa ha fatto» ha urlato disperato mentre teeva la mano ai figli.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 14 Giugno, 13:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA