Migranti, Mare Jonio: tre profughi gravi sbarcati a Lampedusa. Alan Kurdi verso Malta

Domenica 1 Settembre 2019
Migranti, Mare Jonio: tre profughi gravi sbarcati a Lampedusa. La Ong e Zingaretti: «Fate scendere tutti»

Si aggrava la situazione dei migranti a bordo della Mare Jonio, bloccata da quattro giorni al largo di Lampedusa per il divieto di sbarco. Tre dei 34 profughi sulla nave della Ong Mediterranea Saving Humans sono stati evacuati da una motovedetta della Guardia costiera per condizioni di salute incompatibili con la permanenza sulla nave. La Ong ha lanciato un nuovo appello affinché vengano fatti sbarcare tutti i migranti. Il segretario Pd Zingaretti ha chiesto al governo di intervenire. 

Governo, nodo decreto sicurezza. M5S: «Diciamo tutti la stessa cosa, anche il Pd»

«Mare Jonio, una donna e due ragazzi evacuati d'urgenza. Devono scendere tutti in barella? A che punto volete arrivare?», commenta la Ong che torna a chiedere l'immediato sbarco di tutti i migranti: «Umanità è un concetto semplice. Rispettare e amare il prossimo, senza distinzioni». A bordo ci sono persone che hanno patito torture e sofferenze inimmaginabili. Istituzioni italiane, europee, ascoltate il cuore. #FATELISCENDERE». 


«Stanotte ha piovuto, nel container dove sono ospitati i naufraghi è arrivata molta acqua. Il morale è sempre più basso. Bisogna far sbarcare questa gente». È il racconto di Donatella Salvini, ginecologa bresciana sbarcata oggi dalla Mare Jonio dove è rimasta per più di una settimana. «La situazione è sempre più precaria dal punto di vista psicologico», fa sapere il medico bresciano. 

La Mare Jonio anima anche il dibattito politico, con il Pd e Zingaretti che chiede un intervento del governo uscente.  «La vicenda #MareJonio conferma che in Italia sull'immigrazione bisogna cambiare tutto. Coinvolgere con autorevolezza l'Europa, unire sicurezza, legalità e umanità è possibile. Il Governo non faccia finta di niente, stiamo parlando di esseri umani», scrive su twitter il segretario del Pd.
 


Intanto la Alan Kurdi, nave della ong tedesca Sea Eye con 13 migranti soccorsi ieri a bordo, si sta dirigendo verso Malta dopo che, giunta in prossimità delle acque territoriali italiane a Lampedusa, si è vista consegnare dalla Guardia di finanza il divieto di ingresso firmato dal ministro dell'Interno Matteo Salvini e sottoscritto anche dai colleghi Elisabetta Trenta e Danilo Toninelli. L'intervento di salvataggio di ieri era avvenuto in acque Sar (Ricerca e soccorso) maltesi.

Ultimo aggiornamento: 20:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA