Caserta, a 16 anni fa arrestare il padre: «Mi picchiava e mi teneva legato all'auto con il guinzaglio del cane»

Lunedì 29 Marzo 2021

Trattato come un animale e tenuto al guinzaglio. Queste erano le condizioni a cui era costretto un ragazzo di 16 anni che ha trovato il coraggio alla fine di denunciare e poi far arrestare suo padre nel casertano. Il giovane era stato legato con  il guinzaglio al cofano dell'auto, come fosse un animale, ma era anche stato picchiato più volte. 

 

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Una vicenda di maltrattamenti quella accertata in pochi giorni dalla Polizia di Caserta, che ha arrestato un 54enne albanese. L'adolescente ha riferito che pochi giorni prima il padre lo aveva sorpreso in compagnia di un amico non gradito, tanto da trascinarlo in campagna e legarlo con un guinzaglio al cofano dell'auto per poi colpirlo alla testa, provocandogli un trauma cranico.Ha riferito di essere stato colpito, in precedenza, con un tubo usato per irrigare. Picchiata spesso anche la mamma.

 

Appena il 6 marzo scorso, il figlio dell'indagato era scappato da casa e si era presentato alla Questura di Caserta per denunciare il padre violento, raccontando di un incubo quotidiano fatto di botte e umiliazioni, che vedevano come vittime lui e la mamma (moglie dell'albanese). Anche la madre del giovane è stata convocata in Questura, dalla sezione della Squadra Mobile che si occupa di reati contro donne e minori, e ha confermato le accuse mosse dal figlio, raccontando di un marito violento che in qualche circostanza ha usato, per colpirla, anche la cintura, altre volte l'ha scaraventata a terra e presa a calci; una situazione insostenibile, che ha portato il figlio a denunciare il papà.

Ultimo aggiornamento: 15:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA